MotoGP, Joan Mir: “Con Suzuki lavoriamo nella stessa direzione”

Joan Mir potrebbe liberarsi da Suzuki nel caso in cui la moto non sia competitiva nel 2022

Il pilota spagnolo, durante un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Marca, ha affermato di aspettarsi grandi miglioramenti per la prossima stagione da parte di Suzuki e, se così non fosse, potrebbe anche prendere in considerazione l’idea di sondare il mercato. Mir, infatti, ha specificato che rimarrebbe al 100% in Suzuki solo se sicuro che entrambe le parti remino nella stessa direzione, ed è fiducioso che sia così.

Ecco un estratto delle sue parole:

“Mi fido di Suzuki. So di non aver ancora detto la mia ultima parola qui, anche se siamo già riusciti a vincere nel 2020 e abbiamo lottato per i primi posti nel 2021. Non so cosa farò, ma se vedo che Suzuki vuole la stessa cosa che voglio io, rimarrò sicuramente. Stiamo spingendo per avere più carico aerodinamico e il nuovo telaio sembra già fare al caso nostro.

Se comparati alla Ducati, si vede chiaramente che c’è ancora un gap di potenza, ma mentre prima loro avevano difficoltà in curva, adesso sono riusciti a mettere a posto la moto, per cui è fondamentale ridurre questa differenza.

La Yamaha sembra avere una moto molto simile alla nostra, solo che loro sono stati molto più efficaci in qualifica e non in gara, rispetto a quanto lo siamo stati noi. Anche in questo dovremo migliorare.

Credo che il segreto per andare forte sia aiutarci a vicenda. Io e il team stiamo cercando di colmare quello che manca all’altro. Se mi manca qualcosa la squadra sicuramente mi spingerà in quel senso e viceversa, se vedo che alla moto manca qualcosa, spingerò anche io.”

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