MotoGP: Martín coglie il primo successo in carriera nel GP di Stiria

credits: Twitter Pramac Racing

Il pilota spagnolo centra il primo successo nella classe regina e regala la prima storica vittoria al team Pramac

Jorge Martín ha conquistato la prima vittoria in carriera nella classe regina del Motomondiale a 113 giorni dall’incidente di Portimão, quando è poi stato costretto a rinunciare a quattro Gran Premi. Un successo che arriva con più di un secondo e mezzo di vantaggio dal rivale più diretto, Joan Mir. Si conferma maestro di costanza Fabio Quartararo, che si assicura il terzo posto su una pista dove la Yamaha non ha mai vinto.

La domenica del Gran Premio di Stiria inizia con un colpo di scena. A pochi istanti dal via Daniel Pedrosa è scivolato nel rettilineo dopo curva 3, con Lorenzo Savadori che non ha potuto evitare la RC16 dello spagnolo, centrandola in pieno e creando un incendio. Il romagnolo si è procurato una frattura al malleolo del piede destro e salterà il prossimo appuntamento al Red Bull Ring nel Gran Premio d’Austria, mentre il pilota della KTM non ha riportato alcun danno.

Immediatamente la gara è stata sospesa, con una nuova ripartenza una mezz’ora più tardi. Alla nuova ripartenza Marc Márquez ha compiuto un sorpasso su Aleix Espargaró, andandolo però a colpire, proprio come era successo nella prima partenza, mentre Jack Miller è entrato subito in bagarre con Martín e Rins, seguiti da Quartararo che si è inserito nella lotta fra i tre.

Con il passare dei giri i primi due hanno accumulato un buon vantaggio sugli inseguitori, con Quartararo e Miller che hanno lottato per il terzo gradino del podio fino al 18° giro, quando l’australiano della Ducati è caduto in terra nel tentativo di tenere il passo del francese.

Martín ha condotto la gara fino alla bandiera a scacchi, conquistando l’11° successo nel Motomondiale ed il primo in MotoGP, regalando anche la prima storica vittoria al team Pramac. Mir ha chiuso ad un secondo e mezzo dal vincitore, a conferma di quanto gli ultimi sviluppi sulla Suzuki abbiano dato i propri frutti almeno per quanto riguarda l’Austria.

Quartararo ha chiuso in terza posizione davanti a Brad Binder, autore di una grandiosa rimonta dalla 16° posizione sulla griglia di partenza fino ai piedi del podio sul circuito di proprietà della KTM. Takaaki Nakagami è il migliore dei piloti Honda al traguardo in quinta posizione, davanti a Johann Zarco ed Álex Rins, rispettivamente in sesta e settima posizione.

Márquez ha chiuso in ottava posizione davanti al fratello Álex Márquez e ad un ottimo Pedrosa, che dopo l’incidente iniziale ha potuto prendere parte regolarmente alla gara con la seconda moto, non avendo subito nessuna conseguenza. Lo spagnolo della KTM ha completato la top 10.

Gara da dimenticare per Francesco Bagnaia, solamente 11° al traguardo per via dell’errata scelta di gomma all’anteriore dopo la bandiera rossa e penalizzato di tre secondi a fine gara per oltrepassato i limiti della pista nel corso dell’ultimo giro. Il pilota della Ducati ha chiuso davanti ai connazionali Enea Bastianini, Valentino Rossi e Luca Marini, con Iker Lecuona a completare la zona punti. Fuori dai punti Pol Espargaró, Cal Crutchlow e Danilo Petrucci.

Gara da dimenticare per Maverick Viñales, che è dovuto partire dalla pitlane nella seconda ripartenza, a causa della propria moto che si è spenta proprio durante lo schieramento in griglia, dovendo anche scontare un Long Lap Penalty. Ritiro per Miguel Oliveira, fermato da un problema tecnico alla propria KTM, come successo anche ad Aleix Espargaró.

credits: MotoGP
/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente WSBK: Redding si riscatta a Most in Gara 2, dopo due secondi posti Successivo DTM: Marco Wittmann ritorna a vincere dopo due anni

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.