MotoGP: Quartararo domina a Barcellona

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Il pilota della Yamaha conquista il 2° successo stagionale ed allunga in campionato sfruttando l’errore di di Espargaró e la caduta di Bagnaia

Al termine di una gara contrassegnata inizialmente dalle cadute, Fabio Quartararo firma a Barcellona un successo che sposta ancor più a suo favore la bilancia della corsa al titolo della MotoGP. Secondo successo stagionale per il campione in carica, che vince il Gran Premio di Catalogna, e dramma sportivo per Francesco Bagnaia. L’alfiere della Ducati è vittima (insieme ad Álex Rins) dello strike innescato da Takaaki Nakagami alla prima staccata dopo il via.

Sul podio con Quartararo ci sarebbero dovuti essere Aleix Espargaró ed Jorge Martín, con Johann Zarco in quarta posizione. Tuttavia il pilota dell’Aprilia è stato protagonista al via dell’ultimo giro, festeggiando con un giro di anticipo e perdendo il secondo posto finale a vantaggio degli alfieri del team Pramac, chiudendo quindi quinto alle spalle di Joan Mir.

Lo svarione finale del pilota di casa è solo l’ultimo di una serie di colpi di scena che hanno imperversato per tutta la gara, ma che non ha colpito Quartararo. Dopo la vittoria di Portimão, il francese mette a segno il secondo successo del 2022 (ed il quarto podio nelle ultime cinque tappe), con una prova di dominio assoluto. 25 punti netti ed il saldo passivo per Bagnaia, che paga invece l’errore di Nakagami.

Il giapponese del team LCR arriva lungo, pizzica la ruota posteriore della Ducati #63, quanto basta per mandare Bagnaia e terra e furioso, prima di precipitarsi a soccorrere Rins, anche lui abbattuto dalla Honda #30 e dolorante ad un polso. Per Nakagami, invece, problemi ad una clavicola e trauma cranico facciale con TAC (con esito negativo) in ospedale.

Del blackout di Espargaró approfitta anche Mir, che porta in quarta posizione al traguardo l’unica Suzuki superstite. Molto buono il sesto posto di Luca Marini, mentre il suo compagno di squadra Marco Bezzecchi finisce a terra nelle battute iniziali. Stessa sorte, pochi giri dopo, per la coppia Gresini: zero punti in classifica per Fabio Di Giannantonio e per Enea Bastianini. Al romagnolo continua a mancare la continuità di rendimento e lo stesso vale per Bagnaia.

A Barcellona il torinese non ha ovviamente colpe, ma il suo ritardo da Quartararo sale a 66 punti. Il Diablo “svetta” infatti nella classifica generale con 147 punti, contro i 125 di Espargaró, i 94 di Bastianini ed i 91 di uno Zarco che sta attraversando un ottimo momento di forma: gli manca solo la vittoria.

L’Aprilia porta a casa anche il settimo posto di Maverick Viñales davanti alle KTM ufficiali di Brad Binder e Miguel Oliveira. Chiude la top 10 Álex Márquez, che era scattato in coda a tutti non avendo preso parte alle qualifiche. 13° al traguardo Franco Morbidelli, 16° Michele Pirro, ritiro per Andrea Dovizioso.

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