MXGP: Antonio Cairoli si ritira

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La leggenda del Motocross italiano e mondiale ha annunciato la fine della sua carriera alla fine di questa stagione

Al termine del 2021 si chiuderà un’era per il Motocross sia italiano che mondiale. La leggenda di Antonio Cairoli, infatti, terminerà alla fine di questa stagione dopo 21 anni ai massimi livelli del motociclismo off road mondiale. L’annuncio è stato dato oggi pomeriggio dallo stesso Cairoli nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Roma, città dove era solito allenarsi (nella pista di Malagrotta).

Il pilota siciliano, ha conquistato ben 16 titoli tra nazionali e mondiali nell’arco di tutta la sua vita motociclistica, con ben 9 titoli mondiali Motocross (di cui 6 consecutivi contando anche la MX1, prima che assumesse il nome di MXGP) e ben 177 podi, record assoluto nel Mondiale Motocross. Secondo posto assoluto per numero di vittorie (93 insieme a Jeffrey Herlings), dietro solamente a Stefan Everts).

Quattro sono i titoli nel Campionato Italiano, a cui si aggiungono altri due titoli nel Supercross europeo ed uno nel Supercross inglese. A livello di risultati il 2007 è probabilmente il migliore della sua carriera, dove Cairoli ha conquistato il Mondiale MX2, il Campionato Italiano ed i titoli nel Supercross inglese ed europeo.

Antonio Cairoli: “Ve lo devo proprio dire: non è stata una decisione facile da prendere, ma è arrivato il momento per chiudere un capitolo della mia vita ed aprirne un altro, non può essere sempre Velocità, Fango e Gloria. Non mi sono mai fermato a pensare come sarebbe stato questo momento ed ora fa un po’ impressione essere qui davanti a voi. Lo sapete che non mi piace particolarmente parlare di me in pubblico, ma voi non siete un semplice pubblico, voi siete stati una parte importante anzi, fondamentale, dei miei ultimi 18 anni. A dirla tutta, voi siete stati i miei ultimi 18 anni. Ora avrò più tempo per Chase, per Jill e per me. Il mio pensiero va a mia madre, a mio padre, alla mia famiglia; a quegli anni in Sicilia quando le prime gare erano solo sogno e sacrificio, per tutti. Ogni volta che ho vinto un titolo, il mio pensiero andava a loro; ne sono arrivati nove di titoli, qualcosa che non avrei mai potuto immaginare quando, attorno a casa, bruciavo litri di miscela girando in tondo. Ho sempre detto che i numeri e le statistiche non significano molto per me, e lo penso davvero…io vivo il momento e la vittoria è solo il frutto del lavoro che faccio con passione ogni giorno. Vincere ancora mi piacerebbe, ovvio, ma non aggiungerebbe molto a quello che sono. Il mio primo titolo fu già qualcosa di incredibile, la realizzazione di un sogno per me e per la mia famiglia. Poco prima, a diciannove anni, stavo per smettere, poi la chiamata del team De Carli ha ridato slancio alla mia carriera. Quel giorno di ottobre la mia vita è cambiata e dopo diciott’anni siamo ancora qui, a lavorare e lottare, cercando di vincere ancora un titolo con la stessa squadra: una cosa unica nella storia del nostro sport e la nostra motivazione per questa sfida è sempre la stessa, come il primo giorno. In questo percorso ho avuto la fortuna di incontrare persone speciali, ed oltre a Claudio, alla sua squadra ed alla sua famiglia, ci tengo a ringraziare Pit Beirer, una persona eccezionale che è stata fondamentale nel farci sentire sin dal primo giorno parte della famiglia KTM. Di sicuro resterò nell’ambiente, il motocross è comunque la mia vita, resterà la mia grande passione e con KTM continuerò il mio percorso, anche se con un ruolo diverso. Voglio infine ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato in questa avventura, e i tantissimi tifosi che mi hanno sempre dato quella carica per dare il 222%. Mi aspettano ancora tante cose da fare nella vita dopo il 2021, ma intanto c’è ancora un obiettivo a cui dobbiamo pensare… grazie ragazzi!

Pit Beirer, Direttore di KTM Motorsport: “La nostra storia è iniziata in modo impressionante perché quando Tony è arrivato in KTM non avevamo ancora vinto un titolo nella classe regina e stavamo anche sviluppando la KTM 350 SX-F, quindi è come se ci fossero state due sfide da vincere! Vincere cinque campionati consecutivi e stabilire il concetto 350 è stata una grande pietra miliare per noi. Nel corso degli anni il rapporto si è fatto più stretto e l’amicizia è cresciuta ancora di più. Gran parte del nostro successo sia negli Stati Uniti che in MXGP è arrivato grazie a quei primi anni con Tony e alla convinzione che aveva in noi e alla visione per il futuro. È qualcosa che non abbiamo dimenticato e che non dimenticheremo.

Robert Jonas, Vice Presidente di Motorsports Offroad: “Siamo immensamente orgogliosi di essere stati una parte così importante nella carriera di Tony e di aver contribuito così tanto ad uno dei migliori piloti di Motocross che lo sport abbia mai visto. Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme a una moto che era quasi una scommessa per il più alto livello del Campionato del Mondo in quel momento, non credo che avremmo potuto immaginare il successo che sarebbe arrivato, e quanto in profondità Tony è stato in grado di fare la sua impressione in MXGP. Ha fan in tutto il mondo e alcuni dei più grandi sono proprio qui in fabbrica. Sarà strano non vederlo in pista la prossima stagione, ma la sua passione per la guida e la sua esperienza saranno ancora grandi risorse per noi. La storia non finisce qui.

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