MXGP: Maxime Renaux domina il GP di Spagna

credits: Twitter Yamaha Racing

Il francese della Yamaha si impone in entrambe le gare di intu Xanadú e conquista la prima vittoria di un Gran Premio nella classe regina

Un Gran Premio dove era lecito attendersi sul podio Tim Gajser e, soprattutto, Jorge Prado, ambedue i piloti hanno mancato l’appuntamento. Mattatore assoluto della GP di Spagna ad intu Xanadú è invece stato Maxime Renaux, che si è imposto in entrambe le gare, rinnovando cosi il feeling con il tracciato iberico iniziato lo scorso anno quando militava nella classe cadetta. Troppo consistente per chiunque, il francese della Yamaha, Campione del Mondo MX2 l’anno scorso, ha dettato i tempi delle gare nonostante non sia mai stato in assoluto il più veloce.

Gara 1

Alle sue spalle lo sloveno ha conquista il secondo posto in Gara 1, mentre finisce in terza posizione l’idolo locale della GASGAS, che all’inizio della gara aveva approfittato di un’ottima partenza per portarsi davanti a tutti. Dopo il primo giro, Renaux ha subito dimostrato di avere più ritmo ed ha sorpassato lo Prado, che poco dopo è stato superato anche da Gajser.

I tre hanno così gestito di fatto la gara sino al termine, con Gajser ad insidiare Renaux soprattutto nella parte centrale, arrivando anche al di sotto del secondo di distacco, ma il francese è stato impeccabile, in particolare nella gestione delle traiettorie da prendere in curva e in uscita.

Sfiorano il podio, ma devono accontentarsi rispettivamente della quarta e della quinta posizione, i due olandesi Brian Bogers e Glenn Coldenhoff. Sesto l’altro spagnolo Rubén Fernández, cui seguono due azzurri che agguantano la top 10: Alberto Forato 7° e Mattia Guadagnini 8°; 17° Ivo Monticelli, 19° Nicholas Lapucci, mentre è stato costretto al ritiro Alessandro Lupino.

Gara 2

Nella seconda gara Prado è partito come consuetudine in testa, ma proprio quando sembrava essere in grado di staccare il gruppo, un salto di canale in entrata di curva, lo ha catapultato a terra. La gara dello spagnolo è terminata sostanzialmente in quell’istante, in quanto incapace di rimontare verso le posizioni di vertice. Probabilmente frastornato dalla caduta, Jorge non è stato capace di conservare la posizione, scivolando inesorabilmente verso l’anonimato nell’attesa gara di casa (chiuderà 11° Gara 2).

Alle spalle del vincitore Renaux, quindi, il compagno di squadra Coldenhoff ed il sempre più performante Bogers. Hanno completato la top 5 Jeremy Seewer ed un velocissimo Guadagnini, che ha tenuto alle sue spalle un pressante Gajser, stranamente appannato in questa finale. Per i nostri colori, oltre al già citato Guadagnini, Forato 12°, leggermente attardato da una partenza difficile, Monticelli 14° mentre Lapucci si è ritirato. Assoluta di giornata quindi a Maxime Renaux e podio completato da Glenn Coldenhoff e Brian Bogers. Mattia Guadagnini sesto assoluto.

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente Luca Rossetti trionfa al “Taro” e rilancia la sfida al vertice dell’International Rally Cup Successivo CIAR: Stéphane Lefebvre presente al Rally di Alba

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.