Rudy Michelini decimo alla Targa Florio

Il portacolori della scuderia Movisport archivia il terzo appuntamento di Campionato Italiano Assoluto Rally nella “top ten”, lamentando uno scarso feeling con le difficili condizioni proposte dal confronto

Foto: Massimo Bettiol

È una “top ten” da analizzare con la consapevolezza di aver reagito a condizioni di oggettiva difficoltà, quella conquistata da Rudy Michelini sulle strade della Targa Florio. Il pilota lucchese, al volante della Volkswagen Polo Rally2 “gommata” Pirelli e curata in campo gara dal team HK Racing, ha archiviato il terzo appuntamento valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally in decima posizione assoluta, risultato al di sotto delle aspettative espresse nel pre-gara e condizionato da un’interpretazione del fondo asfaltato che non ha permesso al driver di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità. Chilometri, quelli della Targa Florio, che hanno proposto agli equipaggi partecipanti difficoltà legate alle condizioni atmosferiche, dall’incertezza legata alle precipitazioni alla scarsa visibilità accusata nei passaggi “in notturna” del primo giorno di gara, caratterizzati dalla presenza di banchi di nebbia.  

Un impegno, quello condiviso con il copilota Michele Perna, che ha comunque garantito a Rudy Michelini il consolidamento della quarta posizione nel Campionato Italiano Rally Promozione, serie di riferimento che lo vede – nella sua classifica provvisoria – accusare la sfortunata uscita di strada occorsa al Rallye Sanremo ma che lascia ampi margini di risalita nei prossimi appuntamenti in programma, a partire dal Rally di Alba in programma a fine giugno in provincia di Cuneo.

“No, non posso ritenermi soddisfatto – il commento di Rudy Michelini – il team ha lavorato bene, la macchina era perfetta ma, allo stesso tempo, non sono riuscito ad esprimermi come avrei voluto su queste strade, in nessuna delle prove speciali. Ho cercato così di difendere la posizione, cercando l’arrivo, anche a causa del chilometraggio ridotto della gara che non avrebbe comunque garantito margini di recupero”.

Foto: Massimo Bettiol

Comunicato Stampa

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