Supercross 450: Eli Tomac ritrova il successo nella Triple Crown di Arlington

credits: Instagram Star Racing Yamaha

Nonostante non sia mai salito sul gradino più alto del podio, il pilota della Yamaha trionfa su Jason Anderson per un miglior score complessivo

Il secondo Triple Crown stagionale per la classe 450 del Supercross, di stanza ad Arlington, ha visto trionfare nuovamente Eli Tomac, al secondo successo nel triplo evento stagionale dopo la vittoria di Glendale. Nonostante il pilota della Yamaha non abbia vinto alcuna gara nel corso della serata all’AT&T Stadium, l’alfiere del team Star Racing ha avuto la meglio sul più diretto rivale Jason Anderson per un miglior score complessivo a fine serata.

Cambia il format ma non variano i protagonisti; Tomac ha totalizzato il miglior punteggio ed Anderson è arrivato alle sue spalle, fortemente penalizzato dalla caduta innescata dalla sua eccessiva irruenza nel momento del sorpasso sull’incolpevole Malcolm Stewart nel corso della prima manche.

Alla feroce voglia di primeggiare dell’ufficiale Kawasaki, a segno in due finali su tre, si contrappone la classe e l’esperienza di Tomac, che quando è stato il momento di alleggerire sul gas per evitare scontri inutili ai fini della classifica assoluta, ha lasciato scorrere Anderson. Se al termine dell’ottavo appuntamento appare chiaro chi si contenderà sicuramente il titolo, è molto meno scontato chi tenterà di aggiungersi alla coppia di testa.

Oltre a Chase Sexton, in ripresa ma non sontuoso come di consueto, segnali importanti sono giunti dal campione in carica Cooper Webb, che è apparso finalmente in sintonia con la nuova KTM. Il terzo posto finale non rende giustizia alla sua prestazione complessiva per i riscontri cronometrici offerti in tutte le finali, soprattutto per i problemi sofferti durante la partenza del terzo Main Event.

Consueta ottima prestazione complessiva per Malcolm Stewart, che ormai si è candidato con merito come outsider di lusso. Se non avesse ricevuto le “attenzioni” del solito Anderson in gara 1, probabilmente sarebbe potuto salire sul podio. Buona la performance complessiva di Justin Barcia e solo scettiscismo per le prestazioni fallimentari di Ken Roczen.

Il tedesco, ogni volta che è sceso in pista, è parso la pessima controfigura di se stesso. Alla luce delle prestazioni del compagno di squadra, è improbabile che le sue incertezze siano imputabili alla moto. Probabilmente è afflitto da qualche problema che ne sta fortemente condizionando le prestazioni. Con 60 punti di distacco dal vertice della classifica, difficilmente potrà tornare a combattere per il titolo.

Al termine della ottava prova la Tabella Rossa ancora nelle mani di Tomac, che guida la classifica generale a 177 punti seguito dal vincitore del secondo e del terzo Main Event, ovvero Anderson (171 punti), con Stewart in terza posizione (149 punti).

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente Supercross 250E: Cameron McAdoo re di Arlington Successivo F1: Svelata l'Alfa Romeo C42

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.