Supercross: Roczen re di Indianapolis, vince anche la terza gara. Craig vince ed accorcia su Nichols

credits: Twitter Racer X

Roczen fa 3 su 3 ad Indianapolis ed allunga su Webb

Il secondo triple header del Supercross è passato agli archivi, regalando a Ken Roczen la terza vittoria consecutiva al Lucas Oil Stadium.
Il pilota della Honda ha guadagnato la prima posizione alla seconda curva, dopo aver superato Justin Barcia, autore dell’holeshot, per poi comandare la gara dall’inizio alla fine, resistendo sul finale al ritorno di Cooper Webb, sempre di più l’uomo degli ultimi minuti.

Il pilota della KTM è partito bene, questa volta, trovandosi subito nelle prime posizioni, riuscendo poi a superare Barcia e provare (invano) l’attacco alla prima posizione.
A discapito del risultato, è stata buona la gara di Barcia, secondo per parecchio tempo e bravo a mettere pressione a Roczen.

Il pilota della GASGAS, però, è stato sfortunato quando, a pochi giri dalla fine, è stato coinvolto in un incidente con Vince Friese proprio nel tentativo di doppiaggio di quest’ultimo, cadendo in terra e coinvolgendo anche Eli Tomac, che lo seguiva a distanza ravvicinata.

Il pilota della Kawasaki è riuscito a rimontare in sella, ma ha chiuso solamente in settima posizione, mentre Barcia è arrivato al traguardo solamente in 19esima posizione.

In terza posizione, quindi, ha chiuso un ottimo Marvin Musquin, che ha beneficiato della caduta di Barcia e Roczen, agguantando il secondo podio stagionale dopo il terzo posto della prima gara.
Il pilota della KTM ha preceduto un ottimo Malcolm Stewart ed Adam Cianciarulo, oggi non particolarmente in forma.

Jason Anderson ha chiuso in sesta posizione davanti a Tomac, Dylan Ferrandis, Joey Savatgy e Zach Osborne.

Roczen consolida la leadership di campionato ai danni di Webb e Tomac, staccati rispettivamente di 16 e 24 punti, con il Campione 2020 che deve anche guardarsi dal compagno di squadra Cianciarulo, che accusa uno svantaggio di soli 9 punti.
Curioso vedere Barcia, Ferrandis, Stewart e Musquin racchiusi solamente da 2 punti (96 per Barcia e Ferrandis, 95 per Stewart e 94 per Musquin).

Qui i risultati della gara e la classifica di campionato.

Nichols cade al via e Craig ne approfitta

credits: Twitter Supercross

La gara della classe 250 East si apre subito con la caduta di Colt Nichols, che al via riesce a superare Mitchell Oldenburg, autore dell’holeshot, ma cade praticamente subito, rimontando in sella in ultima posizione.

Ad approfittare della caduta del leader di campionato è stato il compagno di squadra Christian Craig, che, una volta conquistata la leadership di gara, si è involato al traguardo totalmente indisturbato.

Il pilota della Yamaha, infatti, ha chiuso sotto la bandiera a scacchi con più di 7 secondi su Jo Shimoda, al suo secondo podio in carriera, mentre Nichols è riuscito a chiudere sul gradino più basso del podio.

L’alfiere del team Star Racing Yamaha, dopo la caduta, si è reso protagonista di una bellissima rimonta, e a metà gara era già dietro a Jett Lawrence, tornato in pista dopo l’infortunio di mercoledì scorso.
Craig è stato in bagarre con il pilota della Honda per tantissimo tempo, tanto da non riuscire mai a superarlo.

I due sono andati avanti fin sotto la bandiera a scacchi riuscendo anche a superare Oldenburg che si trovava in terza posizione, ma all’ultimo giro Nichols è riuscito a superare Lawrence che, a poche curve dal traguardo, è incappato in un errore perdendo la quarta posizione in favore di Oldenburg, che oggi ha condotto una buona gara.

Nichols è così riuscito a salire sul podio dietro a Craig e Shimoda, mentre Lawrence si è dovuto accontentare del quinto posto dietro ad Oldenburg.
Joshua Osby ha chiuso in sesta posizione davanti ad Hunter Sayles e Devin Simonson, mentre Thomas Do e Luke Neese hanno completato la top 10.
Ritiro per il nostro Lorenzo Camporese, costretto ad alzare bandiera bianca ad inizio gara.

Ancora assenti Austin Forkner ed RJ Hampshire, ai quali si è unito anche Michael Mosiman, autore di una caduta dopo le prove cronometrate, che gli ha causato la frattura della mano destra.

Con tre round ancora da disputare per la classe 250 East, le Yamaha comandano la classifica, con Nichols davanti a Craig per soli 6 punti (143 a 137). La lotta per il titolo è praticamente diventata una cosa a due, con Shimoda che segue in terza posizione a 119 punti, davanti a Lawrence (102 punti).

Di seguito i risultati della gara e la classifica di campionato.

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente ERC: Umberto Scandola punta all'Europeo Successivo F3 Asia: Chovet e Daruvala i vincitori del terzo round ad Abu Dhabi

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.