TCR Europe: Franco Girolami si impone a Monza in Gara 1

credits: TCR Europe

Il pilota della Honda resiste sul finale al ritorno di Azcona per vincere in volata. Beffa per Jelmini, con una foratura a tre giri dalla fine

Dopo uno degli ultimi giri più entusiasmanti dell’intera stagione, Franco Girolami è stato in grado di resistere ad un pressante Mikel Azcona per ottenere la sua seconda vittoria della stagione in volata sul pilota spagnolo. Gara 1 del TCR Europe a Monza è stata piena di drammi ed incidenti, e il risultato significa che la battaglia per il titolo è ora una lotta a due tra Azcona e Girolami a tre gare dal termine della stagione.

Al via, Girolami è partito bene dalla pole position e si è diretto alla Prima Variante al comando, con Jack Young che è partito peggio dalla seconda posizione ed è stato superato dal nostro Felice Jelmini, scattato benissimo dalla terza posizione. Nelle battute iniziali, in arrivo alla Prima Variante, Dušan Borković ha superato il compagno di squadra Tom Coronel per la quarta posizione, mentre un contatto tra l’Audi di Nicolas Baert e la Honda di Martin Ryba ha visto lo slovacco in testacoda lungo la pista, entrando in contatto con la barriera. Più tardi, nel primo giro, Young ha attraversato i cordoli alla variante Ascari ed è sceso dalla terza posizione in classifica. Azcona, che era partito settimo, ha passato Coronel per concludere il giro al quarto posto dietro Borković.

Al secondo giro, Azcona è andato lungo alla variante della Roggia ed ha dovuto prendere la via di fuga, rientrando in pista in una lotta a quattro per il terzo posto con Borković, Coronel e Jimmy Clairet. Ryba e Young, nel frattempo, sono entrambi rientrati ai box dopo i problemi del primo giro. Borković è andato al bloccaggio in curva 1 al terzo giro, permettendo a Coronel di buttarsi all’interno e prendere il terzo posto. Jimmy Clairet ha superato Azcona per la quinta posizione, con lo spagnolo della CUPRA che si è ripreso la posizione poche curve dopo. Azcona ha guadagnato un’altra posizione nel giro successivo quando ha passato Borković, mentre c’è stato un contatto alla Prima Variante tra Jáchym Galáš ed Isidro Callejas, che ha visto il giovane spagnolo accostare all’uscita della curva 2, facendo esporre le bandiere gialle che sono rimaste in vigore fino a fine gara.

Mentre il team Brutal Fish Racing ha perso tutte e tre le vetture per ritiro, il Team Clairet Sport ha alternato fortuna a sfortuna; Teddy Clairet è rientrato ai box al quinto giro mentre suo fratello Jimmy stava attaccando Borković per il quinto posto, con Mat’o Homola e Sami Taoufik che correvano proprio dietro la Peugeot del francese.

Al sesto giro, Taoufik si è portato all’interno di Homola per strappare la settima posizione, mentre più in alto Coronel stava difendendo il terzo posto da un determinato Azcona, quando quest’ultimo ha passato l’olandese. Borković, nel frattempo, ha perso un certo numero di posizioni che hanno permesso a Clairet, Taoufik ed Homola di passare rispettivamente al quinto, sesto e settimo posto. Taoufik è stato costretto a tagliare sull’erba dopo essersi bloccato alla chicane della curva 1 all’inizio dell’ottavo giro, ma ha immediatamente restituito la posizione. Nello stesso giro, Jelmini ha rallentato e alla fine si è fermato con una foratura all’anteriore sinistra, permettendo ad Azcona di passare al secondo posto ed iniziare la caccia a Girolami, saldamente leader della corsa.

Questo ha dato il via ad un avvincente ultimo giro, in cui Azcona si è avvicinato al suo rivale. Più indietro Taoufik ha passato Clairet per la quarta posizione, che ha reagito mantenendo la quarta posizione. Girolami è andato lungo alla Ascari, permettendo ad Azcona di portarsi a distanza ravvicinata. L’ultimo giro ha poi intensificato ulteriormente la lotta, con Azcona apparentemente in procinto di passare all’esterno della Parabolica, con Girolami che ha tenuto i nervi saldi. Sotto la bandiera a scacchi, l’argentino a conquistato una vittoria tutt’altro che semplice, con Azcona al secondo posto e Coronel a quasi otto decimi dai due in terza posizione.

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