TCR Italy: Kevin Ceccon e Mikel Azcona trionfano ad Imola

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Foto: Aci Sport

Il bergamasco e lo spagnolo sono stati i grandi protagonisti del quarto round del TCR Italy

Non sono mancate le emozioni nel quarto round del TCR Italy all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che ha visto le vittorie di Kevin Ceccon e Mikel Azcona.

Gara 1

La gara del sabato ha visto Kevin Ceccon conquistare la sua seconda vittoria stagionale nel TCR Italy. Scattato dalla seconda posizione, il pilota dell’Aggressive Team Italia si è messo in scia del poleman Mikel Azcona. Lo spagnolo della Volcano Motorsport ha tenuto a bada il bergamasco, ma al quarto giro ha dovuto alzare bandiera bianca in seguito ad una foratura.

Ceccon è passato quindi al comando, ma nei giri successivi si è dovuto difendere dagli attacchi di Igor Stefanovski. Il macedone non ha però trovato lo spazio giusto per sorpassare il bergamasco. Ceccon riesce a tagliare il traguardo in prima posizione davanti alla vettura gemella condotta da Stefanovski, mentre sul terzo gradino del podio è salito Evgenii Leonov. Il pilota russo è stato bravissimo nel finale a difendersi dagli attacchi di Nicola Baldan ed Antti Buri.

I due portacolori della Target Competition si sono però dovuti accontentare della quarta e quinta piazza. Salvatore Tavano ha piazzato al sesto posto la Cupra della Scuderia del Girasole, mentre alle spalle del siciliano troviamo la Honda Civic Type R TCR di Ruben Volt e l’Audi RS3 LMS TCR di Eric Brigliadori.

Ettore Carminati e Michele Imberti hanno completato la Top 10. Denis Babuin si è imposto tra le vetture dotate di cambio DSG piazzando la Cupra di Bolza Corse in undicesima posizione. Il podio della DSG è stato completato dalle due Volkswagen Golf GTI della Elite Motorsport guidate da Marco Butti e Luciano Linossi.

Gara 2

Foto: Aci Sport

La gara odierna ha visto il riscatto di Azcona. Scattato dall’ottava piazza della griglia di partenza invertita, lo spagnolo si è reso protagonista di una grandissima rimonta che lo ha visto piazzare la sua Cupra Leon Competición TCR davanti a tutti in soli tre giri. Nonostante le Safety Car, il portacolori della Volcano Motorsport è riuscito a tagliare il traguardo davanti alla Hyundai di Buri, scattato dalla pole, e alla Honda di Volt.

Quarto posto finale per Leonov, bravissimo nel finale a superare la Hyundai di Baldan. Il portacolori della Target si è reso protagonista di un contatto con la vettura gemella condotta da Ceccon. Il vincitore di Gara 1 ha accusato un problema alla sua Hyundai e, alla Variante Alta, è stato toccato dal portacolori della Target. Il bergamasco, proprio a causa delle noie meccaniche, non è riuscito a farsi da parte e, purtroppo, il veneto non ha potuto fare nulla per schivarlo.

Baldan è riuscito a continuare la sua gara, mentre Ceccon ha dovuto alzare bandiera bianca. Il pilota della Target è riuscito a tagliare il traguardo in quinta piazza, seguito da Mattias Vahtel e da Riccardo Romagnoli. Le due Honda di Martin Ryba e Ibragim Akhmadov hanno completato la Top 10. Gara sfortunata per Ettore Carminati, Eric Brigliadori e Salvatore Tavano. Il portacolori della BF Motorsport è stato chiuso a sandwich tra Carminati e Tavano. Il contatto al Tamburello è stato inevitabile, con Brigliadori che ha sbattuto molto violentemente sulle barriere esterne (per fortuna senza conseguenze per il pilota), mentre Carminati ha parcheggiato la sua Hyundai poco più avanti.

Tavano è uscito indenne dall’incidente, ma uscita di scena la Safety Car, entrata per rimuovere l’Audi di Brigliadori, ecco che è arrivata la doccia fredda per il pilota siciliano. Dušan Kouril ha toccato la Cupra di Tavano, facendolo scivolare lontano dalla zona punti. La classifica del TCR Italy vede al comando Buri con 260 punti. Seguono Ceccon (241), Baldan (229) Brigliadori (226) e Tavano (216).

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