Thierry Neuville: “In Hyundai manca qualcuno che diriga la squadra”

Il belga sbotta contro la squadra dopo il quinto posto ottenuto al Rally del Portogallo

Foto: Thierry Neuville

Thierry Neuville sbotta contro la squadra dopo il quinto posto ottenuto al Rally del Portogallo. Come ben sappiamo, il pilota belga stava lottando per la vittoria, ma nel tratto di trasferimento tra la PS7 e la PS8 la sua Hyundai i20 Rally1 ha patito un problema al semiasse anteriore. Addirittura Neuville ha perso una ruota e ha dovuto svolgere le ultime due prove del venerdì con un problema allo sterzo, perdendo parecchi secondo e la seconda piazza virtuale. Nonostante questi inconvenienti, il portacolori della Hyundai è riuscito a risalire in quinta piazza. Purtroppo il quinto posto finale non è ottimo, visto che Rovanperä ha vinto la gara e si trova al comando con 46 punti di vantaggio nei confronti di Neuville.

Al termine della gara Neuville ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al sito Motorsport.com: “Non ho scelta. Spesso siamo in difficoltà e l’unica cosa che posso fare è fare il mio lavoro alla perfezione e cercare di essere il miglior pilota possibile. E’ chiaro che le cose debbano cambiare, non possiamo andare avanti così. Voglio dire, essere nei guai ogni volta ci sta costando tanti punti, ci sta costando i titoli. Abbiamo avuto 14 guasti tecnici da Monte-Carlo 2021 sino a oggi. Io credo che siano davvero tanti, e in questo modo non vinceremo mai nessun titolo. Per noi è stato un altro weekend buio, anche se ancora una volta siamo riusciti a portare a casa la macchina. Non è la posizione che speravamo, ma abbiamo fatto del nostro meglio. Come equipaggio siamo stati impeccabili. Ci siamo sentiti a nostro agio in macchina, questo è il punto positivo. Non era così male in termini di prestazioni, ma l’affidabilità ne risentiva. La stagione è appena iniziata, ma in campionato si preannuncia già complicata”.

Oltre alla mancanza di affidabilità della vettura, Neuville ha dichiarato che nella squadra mancano figure che dirigano il team e che prendano delle decisioni: “La storia si ripete: lo abbiamo visto negli altri anni, abbiamo diversi problemi. Se li sommiamo, siamo indietro, ci mancano punti. È un peccato perché abbiamo tutti gli strumenti per fare bene. Abbiamo bisogno di persone che prendano decisioni, che guidino il team, che abbiano la forza e il carisma per gestire un’azienda come Hyundai Motorsport. Oggi ne siamo privi. La squadra è un po’ in crisi. Stiamo cercando di cambiare le cose, ma tutto procede lentamente. Negli sport motoristici, le reazioni devono essere rapide e l’azione deve seguire immediatamente. Non dobbiamo dimenticare che la vettura ha meno tempo di sviluppo rispetto alle altre. Lo sapevamo già da prima, quindi non può essere una scusa. Dovevamo essere competitivi e costanti fin dall’inizio. Dobbiamo congratularci con Toyota per la sua performance di questo fine settimana. La loro affidabilità è impressionante. Dobbiamo sperare che le cose vadano meglio per noi in Sardegna. All’interno della squadra sto facendo del mio meglio, questo è tutto ciò che posso dire. Spero che si ripaghi presto. Sono rassegnato? Abbiamo perso molti punti in questo fine settimana. Si dà il massimo, ma alla fine non si ottiene mai nulla. Anche se siamo saliti due volte sul podio, avremmo potuto ottenere risultati molto migliori. Avremmo potuto ottenere una vittoria, forse due. È frustrante”.

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