WEC: doppietta per Toyota (campione costruttori) e Porsche alla 6H del Bahrain

Credits: FIA WEC Twitter

Toyota è il nuovo campione costruttori del WEC nella Hypercar; vittorie anche per Porsche e Aston Martin alla 6H del Bahrain

Un dominio assoluto quello di Toyota e Porsche nella 6H del Bahrain, penultimo atto del WEC.

La casa giapponese ha dettato legge nella classe Hypercar con la GR010 Hybrid #7, guidata quindi da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Josè Marìa Lopez, che vince allungando in classifica nei confronti della macchina gemella guidata da Brendon Hartley, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima. Il team ha avuto giusto qualche problema nei pit-stop ma nulla è stato possibile fare per l’Alpine A480 e i suoi membri, ovvero Nicolas Lapierre, Andrè Negrao e Matthieu Vaxiviere, costretti dunque ad accontentarsi del 3° posto.
Da notare che ciò ha consentito a Toyota di diventare campione costruttori.

La vera battaglia si è effettivamente verificata nella LMP2 con il team WRT grande protagonista della gara. La Oreca 07 #31, con equipaggio composto da Robin Frijns, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi. Il trio ha rimontato dalla sesta piazza iniziale grazie all’ottima strategia e al ritmo forsennato. Ciò ha permesso loro di vincere davanti alla #28 (Sean Gelael, Stoffel Vandoorne e Tom Blomqvist) e alla #38 (Antonio Felix Da Costa, Roberto Gonzalez e Anthony Davidson), nonostante anche questi abbiano avuto dei problemi nel corso della gara. Da segnalare il gran sorpasso proprio di Da Costa nei minuti finali ai danni Filipe Albuquerque, Fabio Luca Scherer e Philip Hanson.

Come detto in apertura, non c’è stata storia per la Porsche nella GTE PRO, anche grazie al BoP favorevole. Le 911 RSR hanno subito preso il largo e corso in tranquillità, con i poleman Neel Jani e Kevin Estre a vincere davanti ai colleghi Gianmaria Bruni e Richard Lietz. La Ferrari ha limitato come poteva i danni, facendo giungere 3° il duo Alessandro Pier Guidi e James Calado in ottica campionato, dove però hanno ormai appena 2 punti di vantaggio.

Infine, parlando della GTE AM, stavolta la vittoria è andata all’Aston Martin Vantage di Ben Keating, Dylan Pereira e Felipe Fraga, bravi nella gestione della strategia e soprattutto della Full Course Yellow. Le Porsche si sono invece fatte bagarre fra di loro, dove uno scatenato Matteo Cairoli (con Egidio Perfetti e Riccardo Pera) ha dovuto rinunciare al 2° posto solo sul finale a vantaggio di Christian Redi, Jaxon Evans e Matt Campbell.
Niente podio, dunque, per un week-end deludente per la Ferrari.

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente MXGP: Seewer trionfa nel GP di Garda in Gara 1 Successivo Rally: Opel, Ford e Renault vogliono una classe completamente elettrica nella piramide della FIA

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.