WRC e Dakar nei piani futuri di Alpine?

Luca De Meo (Presidente ed Amministratore Delegato designato di Renault) ha grandi ambizioni per il marchio francese

Foto: L’Argus

Luca De Meo ha grandi ambizioni per Alpine. Durante la presentazione dell’Alpine A522 di Formula 1, il Presidente ed Amministratore Delegato di Renault ha dichiarato che il marchio francese sta valutando la Dakar ed un possibile ritorno nel FIA World Rally Championship con due progetti completamente elettrici.

Come ben sappiamo, i nuovi regolamenti ibridi del WRC non hanno attirato nuovi costruttori. Per questo motivo la FIA ed il promotore del WRC stanno già parlando del futuro delle Rally1. Queste vetture correranno nel Mondiale Rally sino al 2024, anno in cui dovrebbe chiudersi il ciclo di omologazione, e in molti si stanno chiedendo cosa vedremo in futuro. In ballo ci sono varie opzioni e, purtroppo, dobbiamo citare l’elettrico. Per gli amanti del WRC sarebbe un’eresia se il campionato diventasse full electric, ma il mercato automobilistico si sta spostando in quella direzione. Un Mondiale Rally completamente green potrebbe essere un ottimo teatro per i costruttori che vorranno sponsorizzare i propri modelli stradali elettrici.

Ed ecco quindi che Alpine potrebbe rientrare nel WRC qualora il campionato diventasse completamente full electric. Il marchio francese, infatti, costruirà solamente auto elettriche in futuro. Addirittura avrebbe un’ottima base da cui partire per costruire una vettura da rally, ovvero l’Alpine A5, in arrivo nel 2024.

Inoltre, De Meo ha parlato anche di un possibile ingresso di Alpine alla Dakar con un progetto simile a quello di Audi. Ovviamente noi speriamo di non vedere un motore termico che aiuti a caricare le batterie sulla futura Alpine.

Luca De Meo: “Ci piacerebbe rientrare nel Mondiale Rally, ma vorrei farlo con una vettura elettrica! Inoltre, ci interessa anche la Dakar”.

Laurent Rossi (Amministrazione Delegato di Alpine) ha parlato delle idee di De Meo: “Luca De Meo ha grandi ambizioni per il marchio, cosa che ci rende felici. I Rally sono un buon terreno per le auto elettriche: è facile immaginare delle prove speciali di 20-30 minuti in cui il motore ha tutta la possibilità di esprimersi al massimo senza problemi. La Dakar è un’avventura un po’ nuova per il nostro gruppo, ma è molto importante in Francia: inoltre, abbiamo persone molto qualificate come Brivio, che ha costruito delle squadre e le ha fatte vincere, è stato molto vicino a quella gara e conosce i piloti e gli sponsor interessati”.

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