WRC: Kalle Rovanperä è il dio del Rally Acropoli. Sébastien Ogier è sempre più vicino al titolo

Si è conclusa con la vittoria di Kalle Rovanperä la 65° edizione del Rally dell’Acropoli, nono atto del FIA World Rally Championship. La gara del pilota finlandese è stata semplicemente fantastica. Al termine della giornata di venerdì, il portacolori della Toyota aveva alle calcagna la Hyundai i20 WRC Coupè di Ott Tänak e la Toyota Yaris WRC Plus di Sébastien Ogier ma, grazie alle 4 vittorie consecutive ottenute il sabato mattina, è riuscito a guadagnare un netto vantaggio che gli ha permesso di disputare le successive prove con molta calma e serenità. Rovanperä ha poi concluso in bellezza l’avventura in terra greca vincendo anche la Power Stage. Secondo posto finale invece per Tänak (+42.1). L’estone della Hyundai è stato bravissimo a respingere gli attacchi di Ogier, con il francese che si è accontentato della terza piazza. Il pilota della Toyota ha concluso il Rally dell’Acropoli con 29”2 di ritardo nei confronti del driver della Hyundai. Tuttavia, per Ogier è stato un weekend positivo, complici anche i problemi che hanno colpito Elfyn Evans e Thierry Neuville, ovvero i suoi rivali per il titolo. Il gallese ha iniziato a patire problemi al cambio dopo aver vinto la PS2 e, non essendoci il service pack di metà giornata, ha disputato le ultime quattro prove del venerdi con molta fatica. Il belga, invece, ha subito un guasto all’idroguida nel tratto di collegamento tra la PS3 e PS4. Sucessivamente, Neuville si è presentato al controllo orario prima con 24 minuti di ritardo, prendendo anche quattro minuti di penalità. I due piloti hanno quindi dovuto fare una rimonta pazzesca per portare a casa qualche punticino. Evans è riuscito a piazzare la propria Yaris WRC Plus in sesta piazza, mentre Neuville non è riuscito ad andare oltre all’ottavo posto. Dani Sordo ha conquistato un buon quarto posto, con lo spagnolo che ha preceduto la Ford Fiesta WRC Plus di Gus Greensmith e la Toyota di Evans. Settimo posto amarissimo quello ottenuto da Adrien Fourmaux. Il pilota francese era davanti al proprio compagno di squadra al termine della giornata di sabato ma, in seguito ad un problema ad una candela patito prima della PS13, si è presentato in ritardo al controllo orario. Questo gli è costato ben tre minuti di penalità e la perdita del quinto posto. Inoltre, nella Power Stage è arrivata l’ennesima beffa per Fourmaux. Il portacolori del Team M-Sport, infatti, ha fatto un testacoda e questo ha permesso ad Evans di sorpassarlo. Da segnalare che Fourmaux ha siglato un ottimo secondo crono nella PS14. Detto di Neuville ottavo, in nona piazza troviamo Andreas Mikkelsen, il migliore tra i protagonisti del WRC2. Il pilota norvegese si è reso protagonista di una bellissima battaglia con Marco Bulacia, decimo assoluto con la seconda Skoda del Toksport WRT, mentre Nikolay Gryazin ha completato il podio del WRC2 con la sua Ford Fiesta Rally2. Gara da dimenticare per Oliver Solberg e per Mads Østberg. Il giovane figlio d’arte era partito alla grande con la sua Hyundai i20 Rally2 ma, purtroppo, i problemi di gioventù della vettura e un’uscita di strada lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca. Il norvegese della Citroen, invece, ha portato a casa un amaro ottavo posto dopo i problemi tecnici patiti nella giornata di venerdi. Infine, Yohan Rossel si è imposto tra i protagonisti del WRC3, ma al termine della gara è stato squalificato a causa di una violazione del regolamento: il sottotelaio della sua Citroen C3 Rally2 era più pesante (12.950 g) rispetto al peso omologato (12.245 g). Questo ha permesso a Kajetan Kajetanowicz di piazzare la propria Skoda Fabia Rally2 Evo davanti a tutti. Il polacco ha preceduto le vetture gemelle condotte da Chris Ingram e da Emil Lindholm.

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