WRC: le rally2 non avranno un motore ibrido per i prossimi tre anni

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Credits: Oliver Solberg Facebook

Nei prossimi tre anni non vedremo l’ibrido nelle Rally2, vetture che si limiteranno al momento al carburante sostenibile a partire dal 2023

Potremmo non vedere la tecnologia ibrida nelle vetture Rally2 per i prossimi tre anni a causa di un cambio d’opinione dei costruttori.

Inizialmente l’ibrido doveva essere introdotto nelle Rally2 a partire dal 2023 ma, secondo il sito Dirtfish.com, ciò non dovrebbe accadere a causa della decisione di inserire il carburante sostenibile già nella prossima stagione e delle sue implicazioni sui costi per i clienti.

A tal proposito è stato intervistato Yves Matton, responsabile FIA WRC, il quale ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

I costruttori Rally2 considerano al momento che il carburante sostenibile sia un passo in avanti più che sufficiente. All’inizio un costruttore stava spingendo molto per avere un sistema ibrido ma nell’ultimo anno le cose sono cambiate e la maggior parte dei costruttori non è più interessata.

A medio termine il passo principale è il carburante sostenibile. Abbiamo messo molte energie per convincere tutti che questo passo nel WRC era possibile. C’è molta competizione e dobbiamo essere orgogliosi della presenza di così tanti concorrenti per la prossima stagione.

Dunque penso che sarà difficile vedere in questi anni l’ibrido per le auto Rally2. Continueremo comunque a guardare i movimenti del mercato automobilistico e prenderemo decisioni di conseguenza, ma al momento per questa categoria non c’è bisogno dell’ibrido.

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