WRC: Peter Thul vorrebbe un grande costruttore cinese

Il 2022 sará un anno di cambiamenti per il FIA World Rally Championship, poiché le attuali WRC Plus verranno sostituite dalle nuovissime Rally1 ibride. M-Sport, Hyundai e Toyota hanno confermato la propria partecipazione, ma Peter Thul, Senior Director Sport del WRC, ha dichiarato che vorrebbe portare nel Mondiale Rally anche un grandissimo costruttore cinese. Inoltre, Thul ha aggiunto che una casa giapponese si sarebbe candidata per entrare nel WRC. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate durante il #ThinkingForward.

Peter Thul:”I costruttori sono molto importanti sotto ogni aspetto. Siamo felici di avere partner così forti e impegnati come Toyota, Hyundai e M Sport. Abbiamo il chiaro obiettivo di ottenere più produttori e non è un segreto che stiamo puntando alla Cina in futuro; perché non puntare su un grande produttore cinese, soprattutto quando si parla di ibridi plug in? C’è anche una casa costruttrice giapponese, potenzialmente anch’essa candidata”.

Ma quale casa costruttrice cinese potrebbe entrare nel Mondiale Rally? Negli ultimi anni abbiamo visto la BAIC (Beijing Automotive Industry Holding Company) alla Dakar, mentre il Gruppo GEELY é presente in un campionato FIA grazie alla Lynk & Co 03 TCR, vetture che prende parte al WTCR. Il Gruppo GEELY include anche Proton, Lotus, Volvo e Polestar. Per quanto riguarda il costruttore giapponese, si vociferava il ritorno della Subaru ma, per il momento, tutto tace dal Giappone. Honda, Nissan, Mazda e Mitsubishi non sarebbero interessate.

Andrea Galati Giordano

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