WSBK: Bautista trionfa ad Assen in Gara 2. Disastro tra Rea e Razgatlıoğlu

Il turco ed il nordirlandese vengono al contatto in uscita da curva 1 al 6° giro, permettendo allo spagnolo della Ducati di vincere in scioltezza

Si prospettava un’altra emozionantissima bagarre nel corso di Gara 2 del Gran Premio d’Olanda della World Superbike, ma per certi versi non è stato così, nonostante l’ultima corsa del weekend di Assen abbia regalato un colpo di scena incredibile. Un contatto inaspettato fra Jonathan Rea e Toprak Razgatlıoğlu si è consumato in uscita da curva 1 nel corso del 6° giro, quando il pilota della Kawasaki stava tentando di portare l’attacco al turco della Yamaha, il quale ha preso la traiettoria esterna e nel rientrare sul cordolo si è trovato ad impattare con la Kawasaki #65.

Un incidente del quale ha beneficiato alla grande Álvaro Bautista, il quale ha potuto comodamente gestire la gara fino al traguardo e conquistando la sua terza vittoria stagionale e prima del fine settimana, riscattandosi dalla penalità inflittagli al termine della Superpole Race, quando gli è stata sottratta la 2ª posizione finale in favore di Razgatlıoğlu per aver ecceduto nei limiti della pista all’ultimo giro.

Una vittoria importantissima sia per il morale dello spagnolo, sia per il campionato, che vede adesso l’alfiere del team Aruba Racing comandare per 18 punti su Rea e 45 su Razgatlıoğlu, con il turco che adesso comincia a trovarsi una piccola collina da scalare (siamo solamente al 2° round), ma che dovrà in tutti i modi cercare che la collina non diventi montagna.

Con i due big fuori dai giochi, hanno potuto esprimersi al meglio sia Iker Lecuona, che Scott Redding ed Axel Bassani. Il pilota della Honda ha guidato per un po’ di tempo al comando dopo il crash fra Rea e Razgatlıoğlu, sfruttando il rallentamento anche di Bautista, il quale si è trovato marginalmente coinvolto nell’incidente. Il ritmo mostrato dal rookie spagnolo, chiaramente, non era minimamente vicino a quello del #19, tanto che ha incamerato un incredibile svantaggio nel corso dei giri, perdendo anche la posizione sul sempre solido Andrea Locatelli, dovendosi dunque accontentare della terza posizione finale, ma potendo comunque gioire per un podio insperato, dimostrando comunque che lui è lì e vuole dimostrare di non essere il mediocre pilota visto in MotoGP con una KTM decisamente scarsa.

Redding e Bassani, invece, hanno a lungo battagliato con Alex Lowes, il quale è sempre più anonimo nonostante guidi una delle migliori moto in griglia, ma è quantomeno riuscire a salvare il salvabile, chiudendo al 4° posto davanti ai due inseguitori, i quali conquistano i propri migliori piazzamenti in stagione. Se Bassani ha in realtà replicato il 6° posto di Aragón in Gara 2, Redding ha conquistato la prima top 5 stagionale, cogliendo un importantissimo risultato per il morale sia suo che di tutta la BMW.

Da segnalare anche l’8° posto di un Michael van der Mark in netta difficoltà ed ancora alle prese con i postumi dell’infortunio, che ancora adesso necessita dell’uso delle stampelle per camminare. Ottimo 11° posto per il nostro Roberto Tamburini, al suo miglior risultato stagionale a sfiorare la top 10. Buona anche la prestazione di Leon Haslam, che raccoglie i primi punti stagionali grazie al 13° posto. Infine brutto incidente per Kōta Nozane, che ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro.

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente MotoGP: Quartararo trionfa a Portimão e diventa leader con Rins Successivo F1: È doppietta Red Bull ad Imola con Verstappen e Pérez. Disastro Ferrari

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.