WSBK: colpo di scena a Portimão! Razgatlıoğlu cade e Rea vince

credits: Instagram World Superbike

Rea sfrutta il terzo zero stagionale del rivale e si porta a -24 dalla vetta. Baz colpisce Bautista sul finale in lotta per il podio

Jonathan Rea si riprende i punti persi nelle precedenti gare. Proprio alla stessa curva in cui il britannico ha commesso l’errore che gli è costato Gara 1, questa volta è il leader del mondiale Toprak Razgatlıoğlu a finire per terra, fortunatamente senza conseguenze. Il turco ha condotto una gara cercando di recuperare il piccolo gap tra lui e Rea, dovendosi anche guardare le spalle dagli agguati di Scott Redding in uscita dall’ultima curva che immetteva nel rettilineo. A 10 giri dal termine, però, Razgatlıoğlu cade e spiana la strada a Rea che vince in solitaria. Redding chiude secondo e si porta a -54 punti dalla testa della classifica generale.

Grande duello anche per il terzo posto. A dire il vero, inizialmente sono in tre a lottare: Andrea Locatelli, Loris Baz ed Álvaro Bautista. L’italiano, però, sembra non averne per stare con gli altri due, che quindi se la giocano tra di loro. Al penultimo giro Bautista tenta il sorpasso e finisce leggermente largo, Baz cerca di infilarsi incrociando la traiettoria ma urtando fatalmente lo spagnolo che finisce per terra. Non c’è stata ancora un’investigazione sulla manovra del francese e quindi il podio sembra essere delineato, con Locatelli quarto.

Fa piacere rivedere in top 5 Garrett Gerloff, a lungo lontano da questa zona della classifica. Lo statunitense è uscito vincitore da alcune lotte, come quella finale con Michael van der Mark, giungendo 5° a quasi 14 secondi dalla vetta. Dietro l’olandese troviamo poi Michael Rinaldi, sempre più in difficoltà man mano che si accumulavano i giri, probabilmente per la gestione degli pneumatici.

Con la caduta di Bautista, la migliore delle Honda risulta essere quella di Leon Haslam, 8° ed autore di un’ottima fase iniziale di gara. Dietro il britannico si trova Axel Bassani, sempre competitivo con la Ducati del team Motocorsa, e Eugene Laverty, il quale centra nuovamente la top 10 con la BMW ufficiale.

Leandro Mercado ed il team MIE Racing confermano sempre di più i propri progressi con la Honda, sfiorando la top 10 con l’11° posto a 5 secondi da Laverty. Sono comunque punti che portano morale all’interno della squadra, visti i problemi avuti in questa stagione. Dietro un Mercado in solitaria troviamo dunque Isaac Viñales, Kōta Nozane, Christophe Ponsson e Jonas Folger a completare la zona punti.

Razgatlıoğlu e Bautista non sono stati gli unici a non terminare la gara. Il primissimo pilota scivolato è stato Loris Cresson, portato anche al Centro Medico per un check-up a cui è seguito un nuovo bollettino medico che recita una commozione cerebrale ed un infortunio al ginocchio sinistro, con ulteriori accertamenti che verranno effettuati all’ospedale di Portimão. Si ritirano anche Lachlan Epis, Tito Rabat (probabile problema tecnico) e Gabriele Ruiu.

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