WSBK: Jonathan Rea trionfa nella Superpole Race di Estoril

credits: Twitter World Superbike

Il pilota della Kawasaki sfrutta un errore di Razgatlıoğlu nell’ultimo settore per conquistare il quarto successo stagionale

Il Circuito di Estoril ha accolto i piloti della World Superbike con la pioggia, caduta questa notte e durante la mattina, ma che ha smesso di abbattersi sulla pista proprio in tempo per la Superpole Race. Con asfalto a tratti ancora umido, tutti i piloti hanno scelto l’azzardo di montare una gomma slick. In condizioni molto insidiose è Jonathan Rea a conquistare la gara sprint, approfittando di un clamoroso errore di Toprak Razgatlıoğlu nel finale.

Proprio come in Gara 1, il pilota della Kawasaki ed il campione in carica si allontanano e fanno la differenza sugli inseguitori, ingaggiando un duello a suon di sportellate. Con un sorpasso che sembrava decisivo, Razgatlıoğlu è andato davanti ed ha iniziato a mettere margine tra sé e Rea. Tuttavia il turco ha commesso un errore proprio all’ultimo giro, salvando una caduta in maniera incredibile ma concedendo al nordirlandese la testa della gara, con Rea che così si è andato a prendere il primo successo del weekend. Il turco della Yamaha, pur provando a rientrare per tornare davanti, si è dovuto piegare alla costanza del nordirlandese chiudendo in seconda posizione.

credits: Twitter World Superbike

Nella Superpole Race si deve accontentare della terza posizione il leader del mondiale: Álvaro Bautista, infatti, non è riuscito a tenere il ritmo dei due davanti, preferendo non prendersi rischi in condizioni complicate e guadagnando l’ultimo gradino del podio. Il pilota della Ducati ha pagato al traguardo quasi cinque secondi dal vincitore, ma rimane saldamente al comando della classifica. Insidiato da Iker Lecuona, lo spagnolo è riuscito a difendersi, relegando il pilota Honda in quarta posizione. Il rookie è l’unico dei portacolori HRC al traguardo, una caduta ha costretto Xavi Vierge al ritiro.

L’altra bagarre della Superpole Race è al centro gruppo, dove Andrea Locatelli era alla guida del terzetto formato da lui, Alex Lowes e Scott Redding. Il bergamasco della Yamaha ha avuto la meglio ed è passato sulla linea del traguardo in quinta posizione, con quattro decimi di vantaggio sul britannico della Kawasaki. Lowes, proprio nel finale, è riuscito a sbarazzarsi del connazionale della BMW, molto combattivo. Redding, dopo un guizzo in partenza, è passato sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, ma per BMW è una domenica mattina da dimenticare: sia Loris Baz che Eugene Laverty sono scivolati, con quest’ultimo portato al centro medico per un controllo.

A chiudere la top 10 un trio Ducati, capitanato da Michael Rinaldi, apparso in difficoltà ed ottavo alla bandiera a scacchi. Il romagnolo precede un ottimo Xavi Forés, in sella alla Ducati del team Go Eleven e nono davanti ad Axel Bassani, decimo sulla Panigale V4 R del team Motocorsa. L’italiano ha relegato Kōta Nozane, con l’unica Yamaha GRT superstite, in 11ª posizione. La Superpole Race si è conclusa in anticipo anche per Marvin Fritz e Lucas Mahias. Il tedesco è caduto nelle fasi iniziali, fortunatamente senza conseguenze, mentre il francese, anch’esso interra nel primo giro, si è fratturato quinto metacarpo destro e non sarà al via di Gara 2.

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