WSBK: Orari TV del GP dell’Indonesia

Dopo mille peripezie si corre finalmente a Mandalika, con il duello finale tra Razgatlıoğlu e Rea. In azione anche l’Asia Talent Cup

A pochi giorni dall’ultimo round stagionale del Mondiale delle derivate di serie, tutto è pronto per il Gran Premio dell’Indonesia della World Superbike e della World Supersport, con un occhio anche al finale di stagione dell’Asia Talent Cup.

La categoria del progetto “Road to MotoGP” ha già avuto un primo assaggio del nuovo Mandalika International Street Circuit, con il terzo e penultimo appuntamento che si sarebbe già dovuto disputare lo scorso weekend e che avrebbe fatto da apripista per il gran finale della World Superbike, una sorta di test per verificare il lavoro svolto per mettere in piedi un circuito fatto da zero e la cui creazione ha vissuto mille peripezie, che hanno portato i lavori di ultimazione solo molto recentemente e non ancora terminate.

Proprio il penultimo round dell’ATC, infatti, è stato posticipato a questo weekend dopo le qualifiche (con Danial Sharil in pole per soli 72 millesimi su Carter Thompson e l’attuale leader Taiyo Furusato in sesta posizione) per consentire al nuovo circuito di testare le sue strutture ed i servizi in pista, con anche qualche problema organizzativo. Di fatto è stato decretato lo stop perché le infrastrutture non erano ancora state ultimate, specie quelle che riguardano la sicurezza.

Un altro problema che ha decretato il posticipo dell’Asia Talent Cup riguarda i 350 commissari di percorso, che la domenica, in occasione delle due gare previste, non si sono presentati. Una figuraccia colossale unita a quella di qualche giorno prima, quando le casse con le moto di alcuni team sono state aperte dal personale del circuito che ha immortalato le scene con selfie che hanno fatto il giro dei social.

Tutte queste problematiche hanno portato ad un massiccio programma di azione in pista, con le due gare del penultimo round dell’ATC che si svolgeranno insieme alle altre due dell’ultimo appuntamento stagionale, che si svolgerà proprio in questo weekend insieme alla Superbike ed alla Supersport.

Con Furusato che comanda la classifica di campionato a punteggio pieno dopo le due doppiette in Qatar (nel quale l’Asia Talent Cup ha corso a supporto del Motomondiale), la sfida sembra già chiusa, con il pilota giapponese che ha un vantaggio di 41 punti sul malese Sharil, che dovrà affrontare 4 gare molto difficili per tentare l’impresa, con 100 punti in palio.


Con il Mondiale Supersport che già ci ha consegnato i verdetti, il neocampione Dominique Aegerter correrà libero da pressioni, ma comunque desideroso di aumentare il proprio bottino di podi e vittorie e con la volontà di ben figurare su un tracciato che nessuno conosce. Steven Odendaal, invece, proverà a chiudere in bellezza la stagione, con molto rammarico per un campionato buttato via dopo un inizio scoppiettante che l’aveva visto vincere le prime tre gare stagionali.

Dietro di loro un incredibile Manuel González, alla sua ultima apparizione prima del debutto in Moto2 e con 34 punti di vantaggio sulla coppia Jules CluzelPhilipp Öttl, entrambi appaiati a 241 punti ed in piena lotta per il quarto posto, con un occhio al podio finale, sperando in qualche passo falso dello spagnolo del team ParkinGo.

In vista del suo debutto a tempo pieno per il prossimo anno, Jeffrey Buis correrà con il team Motozoo anche in Indonesia, dopo la sua prima apparizione in Argentina, dove ha conquistato il suo primo punto nella classe intermedia del Mondiale delle derivate di serie. Nuova line-up anche per il VFT Racing Team, che si presenterà nuovamente con Andrés Pablo González (già visto in Argentina) e con Federico Caricasulo, mentre il team Motoxracing sarà assente in quanto la loro pilota titolare María Herrera era iscritta al campionato solamente per le tappe europee.

Quarta apparizione per Dani Valle, il quale correrà per la terza volta con Yamaha MS Racing, nel quale sostituirà Marc Alcoba, dopo una prima apparizione con Yamaha GMT94. Ancora incerta, invece, la partecipazione di Christoffer Bergman, dichiarato unfit in Portogallo ed assente in Argentina. Il pilota svedese dovrà sottoporsi prima di scendere in pista.


Gli occhi, però, saranno tutti puntati sulla classe Superbike, che dopo un’intensa stagione si avvia ad un finale scintillante fra Toprak Razgatlıoğlu e Jonathan Rea. Il pilota nordirlandese punta al settimo titolo consecutivo, ma accusa uno svantaggio dal turco di ben 30 punti ed in più occasioni si è trovato in grande difficoltà.

Terzo posto già assicurato per Scott Redding, che proverà a salutare in grande stile la Ducati prima del suo approdo in BMW, dopo una stagione che l’ha visto lottare per la vetta della classifica per gran parte della stagione, prima di doversi arrendere ai due avversari. Il pilota inglese proverà inoltre a conquistare il secondo posto nella classifica generale, distante 36 punti con 62 ancora in palio.

Accesissima, poi, sarà la lotta per il quarto posto, con i nostri Michael Rinaldi ed Andrea Locatelli, separati solamente da 8 punti (278 per il pilota della Ducati, 270 per il pilota della Yamaha). Più distante Michael van der Mark, che nutre ancora delle speranze, nonostante un distacco di 42 punti da Rinaldi.

Alex Lowes e Garrett Gerloff sono in lotta per il settimo posto finale e al momento si trovano appaiati a quota 213 punti. Obiettivo alla portata anche per Axel Bassani, staccato di 14 lunghezze dai due, mentre Álvaro Bautista è staccato di 33 punti, ma può ancora puntare a questo piazzamento prima di chiudere la sua esperienza con la Honda e tornare in Ducati.

A soli 13 punti dallo spagnolo troviamo il rientrante Tom Sykes, che ha saltato gli ultimi due appuntamenti per infortunio. Ultima gara anche per Chaz Davies, rientrato in pista in Argentina ed anche lui reduce da un infortunio e pronto a chiudere in bellezza la sua carriera.

La lotta per il titolo di Best Independent Rider è ancora aperta e sono in due a giocarsela, Bassani e Gerloff: lo statunitense ha 14 punti di vantaggio nei confronti del rookie veneto, anche se quest’ultimo in Argentina ha guadagnato dieci lunghezze al pilota a stelle e strisce.

In palio c’è anche il titolo riservato ai team, ed è lotta a tre tra Pata Yamaha, Aruba Racing – Ducati e Kawasaki Racing Team. In caso di doppietta in tutte e tre le gare in programma nel corso del weekend un team conquisterebbe ben 111 punti. Al momento il team Factory Yamaha ha 58 punti di margine su quello Ducati, mentre KRT è terza ad 87 lunghezze dalla vetta.


A causa del grandissimo fuso orario che intercorre tra l’Italia e l’Indonesia (7 ore), il weekend di Mandalika si disputerà tra la nottata e la prima mattinata italiana, con orari a partire dalle 03:20 per il sabato e dalle 04:00 per la domenica.

Come sempre, le dirette esclusive saranno visibili su Sky, che vista l’assenza del Motomondiale offrirà le qualifiche e le gare sul canale 208, Sky Sport MotoGP. TV8, invece, manderà in replica le sole gare della Superbike.

Per quanto riguarda l’Asia Talent Cup, le gare saranno visibili sul canale YouTube del campionato (qui il link). Visto il posticipo del penultimo round, esso è stato quindi accorpato con l’ultimo round, pertanto l’ATC vedrà 4 gare da disputare nel weekend.
Gara 1 – Venerdì, Ore 09:15/09:45
Gara 2 – Sabato, Ore 05:00/05:30
Gara 3 – Sabato, Ore 09:30/10:00
Gara 4 – Domenica, Ore 05:00/05:30


Dirette Sky

Sabato
Ore 03:20/04:05 – Superpole WSSP
Ore 04:05/04:45 – Superpole WSBK
Ore 06:25/07:15 – Gara 1 WSSP
Ore 08:00/08:35 – Gara 1 WSBK

Domenica
Ore 04:00/04:20 – Superpole Race WSBK
Ore 06:25/07:15 – Gara 2 WSSP
Ore 08:00/08:35 – Gara 2 WSBK

Differite TV8

Sabato
Ore 09:00/09:30 – Gara 1 WSBK

Domenica
Ore 08:00/08:30 – Superpole Race WSBK
Ore 09:00/09:30 – Gara 2 WSBK

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