WSBK: Redding conquista la pole position nel GP di Argentina

Il pilota della Ducati conquista la prima partenza stagionale dal palo e regola Razgatlıoğlu. Ottimo Bassani in prima fila. Rea solo quinto

La penultima sessione di Superpole della stagione 2021 della World Superbike è andata a Scott Redding. Dopo aver stabilito il ritmo in ogni singola sessione di prove libere, il leader del campionato Toprak Razgatlıoğlu era il favorito per la pole position, ma è stato il pilota della Ducati a conquistare la pole, la sua prima dopo oltre un anno.

Con lo sventolare della bandiera verde, i piloti sono scesi in pista per il primo run. Razgatlıoğlu, Jonathan Rea ed il compagno di squadra Alex Lowes hanno montato subito la gomma da qualifica, insieme a Garrett Gerloff, Michael Rinaldi ed Andrea Locatelli. Dopo i primi giri Razgatlıoğlu ha aperto la strada davanti a Rea e Locatelli, con Lowes e Gerloff quarto e quinto davanti ad un impressionante Axel Bassani. Rea ha commesso un errore nel suo secondo giro veloce prima di tornare in pit-lane, mentre Razgatlıoğlu, Locatelli e Gerloff si sono migliorati.

Leggermente fuori dal programma di tutti gli altri c’era Redding, che originariamente è uscito con una gomma da gara prima di montare una gomma da qualifica negli ultimi otto minuti e stava andando bene, facendo registrare i migliori tempi del settore, prendendo la pole provvisoria. A meno di cinque minuti dalla fine, tutti erano fuori per il secondo run con gomme da qualifica, con Lowes che si è spostato in terza posizione prima che Bassani lo scavalcasse a due minuti dalla fine. Rea ha commesso un errore al primo giro e non è riuscito a migliorarsi. L’unica caduta della sessione è stata dell’eroe di casa Leandro Mercado, che è caduto alla curva 2.

L’incidente di Mercado ha fatto esporre le bandiere gialle, che hanno di fatto chiuso la sessione, quindi la pole position è andata a Redding, alla sua prima pole della stagione dopo quella di Jerez dell’anno scorso. La pole di Redding è anche la 150esima per la Gran Bretagna nel Mondiale Superbike e la terza consecutiva per la Ducati in Argentina. Razgatlıoğlu non è stato in grado di capitalizzare il suo ritmo in quanto è riuscito solo a gestire il secondo posto, anche se è la quinta partenza consecutiva in prima fila per il pilota turco, mentre è stata una prestazione sublime per Axel Bassani, che ha preso il terzo posto ed è diventato il 152° pilota ad ottenere una prima fila dopo la Superpole e la 25esima per l’Italia.

Sulla seconda fila della griglia e sulla prima Kawasaki, Lowes è riuscito a tenere a bada il compagno di squadra Rea. Gli errori del nordirlandese in entrambi i run fanno sì che il suo tempo non sia indicativo del potenziale che aveva, poiché manca la prima fila per la prima volta da Estoril 2020. È stato un impressionante sesto posto per Locatelli, che ha preso una solida posizione di partenza al suo debutto a San Juan; cercherà di entrare nella lotta con le Kawasaki che partiranno al suo fianco.

Ad aprire terza fila Michael van der Mark, davanti a Gerloff, e Rinaldi, che non è riuscito a fare una buona impressione nella battaglia per la pole. Leon Haslam ha chiuso al decimo posto davanti ad Isaac Viñales e Eugene Laverty che completa la quarta fila.

Chaz Davies è 13° a meno di un secondo dalla pole, davanti a Mercado che alla fine, nonostante una caduta, non ha perso troppe posizioni. La grande sorpresa è stata che Álvaro Bautista non è andato oltre il 15° posto, chiudendo davanti a Samuele CavalieriKōta Nozane ha concluso 17° davanti a Tito Rabat, con Christophe Ponsson, Luciano Ribodino ed il compagno di squadra Marco Solorza nelle ultime posizioni.

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