WSBK: Redding si riscatta in Gara 2 e vince grazie ad una scelta delle gomme azzeccatissima

credits: WorldSBK

Dopo una pessima Superpole Race, il pilota della Ducati azzecca la scelta delle gomme e fa sua la terza gara del weekend di Aragón

Arriva finalmente la prima vittoria stagionale per Scott Redding, trionfatore in Gara 2 nel weekend della World Superbike ad Aragón. Il pilota della Ducati ha fatto la migliore scelta delle gomme per dominare agilmente sugli avversari.

Con le condizioni ancora miste del tracciato, a causa della leggera pioggia che ha condizionato l’intera domenica al MotorLand, l’inglese ha deciso di montare le gomme da asciutto, andando controtendenza rispetto agli avversari.

Le gomme intermedie, montate dalla gran parte dei piloti, hanno fatto la differenza per la prima parte di gara, con Toprak Razgatlıoğlu che comandava in prima posizione. Man mano che la pista si asciugava è venuta a galla la performance della Panigale V4 R di Redding, che ha sorpassato il turco della Yamaha, per poi chiudere al traguardo con quasi 10 secondi di vantaggio sulle Kawasaki di Jonathan Rea ed Alex Lowes.

Il vincitore delle prime due gare stagionali ha avuto un po’ di difficoltà ad inizio gara, a causa di un contatto al cavatappi con Garrett Gerloff, che nel tentativo di superare Rea, è incappato in un contatto con l’inglese, finendo in terra nella ghiaia e coinvolgendo il pilota della Kawasaki. Rea è riuscito a rimanere in piedi e rientrare in pista dietro a Lowes, Tom Sykes e Michael van der Mark.

Con Redding ormai imprendibile, la lotta per il podio si è scatenata fra le Kawasaki e le BMW, con Rea e Lowes che sono riusciti ad avere la meglio sulle moto tedesche chiudendo in volata. Solo mezzo secondo tra Rea e Lowes, con Sykes che ha beffato van der Mark, che ha avuto un po’ di difficoltà nella parte conclusiva della gara.

Razgatlıoğlu ha chiuso in sesta posizione davanti a Gerloff, che dopo la caduta è rimontato in sella ha dovuto scontare anche un Long Lap Penalty, riuscendo a chiudere in una grande settima posizione, davanti a Jonas Folger, Andrea Locatelli e Lucas Mahias. Male le Honda, con Álvaro Bautista solo undicesimo e Leon Haslam ritirato. Buona gara nuovamente per Kōta Nozane, dodicesimo al traguardo, davanti ad Isaac Viñales, Axel Bassani e Christophe Ponsson, che completa la zona punti.

Non è andata a buon fine la scelta di Michael Rinaldi, che dopo il warm up lap è rientrato ai box per montare le gomme da asciutto. Il pilota italiano ha chiuso in sedicesima posizione con un enorme distacco da Ponsson, mentre Chaz Davies è caduto nel corso del primo giro, per poi tornare ai box e mettere anche lui le gomme slick, chiudendo in 19esima posizione.

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