WSBK: Si riuscirà a correre in Argentina e Indonesia?

Il Direttore Esecutivo Gregorio Lavilla ci aggiorna sugli ultimi due appuntamenti della stagione in programma in Argentina e Indonesia

Il Campionato del Mondo Superbike 2021 è entrato nella seconda metà di stagione con un’incredibile lotta in ottica iridata dopo il Gran Premio di Navarra. Quando mancano sei round alla fine della stagione, il Direttore Esecutivo della World Superbike Gregorio Lavilla ha parlato dei due weekend previsti fuori Europa.

A causa della pandemia in corso in tutto il mondo il Gran Premio dell’Argentina, in programma al Circuito San Juan Villicum, non si è disputato nel 2020, ma rimane ancora previsto in questo 2021. Considerando le difficoltà nei viaggi extracontinentali e le disposizioni governative che potrebbero essere applicate in ciascun Paese, Lavilla ha raccontato al sito ufficiale della Superbike come sta procedendo la situazione.

L’Argentina ha la pista pronta e ciò che stiamo facendo è confermare la possibilità di andarci evitando di essere sottoposti alla quarantena in entrata dato che stiamo lavorando in una specie di bolla per trovarci in un ambiente sicuro e per fornire tutti i servizi per consentire lo svolgimento dell’evento. Abbiamo incontri settimanali con persone autorevoli di quel paese e stiamo lavorando prendendo in considerazione che il round si terrà nonostante quanto avvenuto l’anno scorso e sempre in attesa della necessaria conferma legata al covid, se ci consentirà di andare lì o meno.

Analoga ma un po’ diversa è la situazione dell’Indonesia: se da una parte c’è sempre il problema delle restrizioni sui viaggi, dall’altra c’è la situazione relativa al circuito, che non ha ancora avuto l’omologazione a causa di alcuni ritardi nei lavori. Lavilla ha così commentato: “In Indonesia la situazione è la stessa con la particolarità che il circuito è ancora in fase di costruzione. La pista e le parti relative alle protezioni sono state completate mentre l’area della Direzione Gara, il Centro Medico, il TV Compound e l’eliporto sono a metà. Nella zona degli alberghi abbiamo già la certezza di avere a disposizione un elevato numero di stanze per accogliere tutta la comunità del paddock. Lavorano molto velocemente e procedono spediti. Se non ci saranno fattori esterni a rallentare questi passi avanti, al momento abbiamo messo in cantiere che si possa arrivare alla conclusione per tempo. Dato che il round è in programma per novembre e ci sono ancora delle settimane davanti continueremo a seguire la situazione fino ad arrivare al momento in cui dovremo dare una conferma.

Non ci resta dunque che aspettare e sperare di poter finalmente vedere il Mondiale delle derivate di serie tornare nuovamente in Argentina e debuttare in Indonesia.

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