WSSP: Dominique Aegerter si scusa per il comportamento di Most

credits: Twitter Racesport.nl

Il pilota svizzero è stato reo di un comportamento scorretto durante la prima gara del GP della Repubblica Ceca di sabato scorso

La World Supersport in Repubblica Ceca ha vissuto dei grandi colpi di scena nella lotta per il titolo all’Autodrom Most: Lorenzo Baldassarri ha conquistato una bella doppietta con le vittorie sia in Gara 1 che in Gara 2, mentre è stato un weekend da incubo per il Campione del Mondo in carica Dominique Aegerter, che resta comunque in testa alla classifica con 14 punti di vantaggio.

Lo svizzero della Yamaha è rimasto coinvolto con altri quattro piloti in una caduta avvenuta in Gara 1 alla prima curva e dopo i controlli medici a cui si è sottoposto in seguito all’ospedale è stato dichiarato non idoneo a causa di una possibile commozione cerebrale. In seguito alle indagini degli stewards, gli stessi hanno reso noto che Aegerter ha tenuto un comportamento antisportivo simulando dei problemi medici per ritardare la procedura di soccorso e comportare anche lo stop della gara con l’esposizione della bandiera rossa.

Se gli stewards avessero interrotto la gara, infatti, Aegerter avrebbe potuto riprendere il via alla nuova ripartenza, lottando nuovamente per la vittoria della gara, ma il comportamento dello svizzero ha rischiato di creare ulteriori pericoli per tutti gli altri piloti, che sono passati nuovamente in curva 1 durante il secondo giro mentre Aegerter si trovava ancora in ghiaia con i medici. Il Campione del Mondo ha ammesso il suo comportamento scorretto, per il quale è stato squalificato da Gara 2, costituendosi davanti allo staff medico e poi agli stewards.

Inoltre, in un comunicato stampa rilasciato sul proprio sito, l’elvetico si è scusato pubblicamente per quanto avvenuto: “Prima di tutto, sono terribilmente dispiaciuto per l’intera situazione che si è creata dopo l’incidente di Gara 1. Essendo una situazione molto frenetica, non ho agito correttamente ed ho commesso degli errori. C’erano molta pressione, adrenalina ed emozioni. Non ho mai voluto mettere in pericolo altre persone, per questo vorrei scusarmi. Il campionato non è ancora finito, ora ci stiamo concentrando sulla seconda parte di stagione, dove lavorerò molto insieme alla squadra per dare la migliore prestazione possibile ogni volta. Voglio ringraziare la squadra e tutti gli sponsor, la mia famiglia, i miei amici e tifosi e tutti gli altri per il loro supporto incondizionato. Non ci arrenderemo mai e ci rivedremo a Magny-Cours.

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