WSSP: Vittoria col brivido per Baldassarri ad Aragón in Gara 1

credits: Yamaha Racing

Il pilota del team Evan Bros pesca il jolly all’ultima curva con un salvataggio da manuale, regolando Dominique Aegerter

La nuova era del Campionato del Mondo Supersport al MotorLand Aragón si è aperta con tantissime emozioni e con la vittoria di Lorenzo Baldassarri, che negli ultimi metri ha rischiato di cadere, rimanendo in piedi grazie ad un numero eccezionale, conquistando la vittoria in Gara 1.

Nelle prime fasi della gara il turco Can Öncü ha allungato fino ad avere un secondo di vantaggio nei confronti del gruppo degli inseguitori, anche se il Campione del Mondo Dominique Aegerter ed il rookie Baldassarri sono riusciti a riportarsi su di lui. Dopo il sorpasso nei confronti del turco, sia Aegerter che Baldassarri sono poi riusciti a staccare Öncü ed hanno iniziato a dar vita ad un gran duello. Aegerter si è portato al comando al decimo giro, ma il pilota di Montecosaro ha replicato alle curve 16 e 17. Al 14° giro Baldassarri è tornato in testa, ma poi lo svizzero lo ha nuovamente ripassato.

L’ultimo giro è stato ricco di emozioni, con Aegerter che ha commesso un errore tra la curva 14 e la 15, permettendo così a Baldassarri di approfittarne prima di utilizzare la scia per riportarsi a stretto contatto con il maceratese, che ha affrontato l’ultima curva in testa, rendendosi protagonista di un numero eccezionale, dopo aver quasi perso l’anteriore della sua moto. I due si sono toccati, con Aegerter che si trovava all’esterno. Baldassarri è rimasto in piedi ed è andato a vincere la sua prima gara nella classe intermedia del Mondiale delle derivate di serie, diventando così il settimo pilota a battere tutti all’esordio.

Per l’Italia si tratta della 37ª vittoria nella World Supersport e del 115° podio. Aegerter ora vanta 17 podi nella WorldSSP, mentre per Öncü si tratta del quarto podio in carriera. Quarto posto e miglior risultato finora in Supersport per l’olandese Glenn van Straalen, che precede il rookie Nicolò Bulega in sella alla Ducati Panigale V2 all’esordio nella WorldSSP. Sesta piazza per Niki Tuuli con la nuova MV Agusta F3 800 RR, davanti a Stefano Manzi e Federico Caricasulo.

Bell’esordio per il campione in carica della World Supersport 300 Adrián Huertas, che arriva nono davanti a Patrick Hobelsberger, il quale completa la top 10. 11° posto per Hannes Soomer, che si mette alle spalle il rookie Bahattin Sofuoğlu, scattato dalla 25ª casella. 13ª posizione per l’esordiente Tom Booth-Amos. Péter Sebestyén (alla sua prima stagione completa con il team Evan Bros) chiude 14° davanti al francese Andy Verdoïa, che completa la zona punti.

16ª posizione per Raffaele De Rosa, davanti a Marcel Brenner e Leonardo Taccini. Jules Cluzel è andato largo alla prima curva nel corso del secondo giro ed è 19°, mentre Oli Bayliss (anche lui al debutto) ha concluso in 21ª posizione alle spalle di Kyle Smith e davanti a Maximilian Kofler. Yari Montella è rimasto vittima di un highside alla curva 14, chiudendo con uno zero. Jeffrey Buis si è ritirato e la stessa sorte è toccata anche ad Unai Orradre a causa di alcuni problemi tecnici nelle prime fasi di gara. Federico Fuligni è stato dichiarato unfit a causa di una botta alla spalla e di una limitazione in termini di funzionalità dopo la caduta in Superpole.

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