WSSP300: Buona la prima per Ieraci. Due top 10 nelle gare di Aragón ed il decimo posto in classifica generale

credits: Facebook Bruno Ieraci

Prestazioni convincenti del pilota abruzzese, in bagarre serrata nelle due gare in terra spagnola

Dopo più di una settimana dalla conclusione del primo round della World Supersport 300, ripercorriamo il weekend di Bruno Ieraci, che nelle due gare svolte ad Aragón ha raccolto due buoni risultati con il nuovo team ed una nuova moto.

Il pilota abruzzese, dopo anni di Kawasaki, è salito in sella alla Yamaha YZF-R3 del team Machado CAME SBK, con la quale disputerà l’intera stagione 2021 del Mondiale Supersport 300. Nonostante avesse disputato solo un test prima dell’inizio della stagione, il nostro Ieraci si è ben comportato nel weekend spagnolo fin dalle prove libere, dove ha mostrato un buon passo e dei buoni tempi.

Nel corso delle FP1 il pilota di Giulianova ha ottenuto solo il ventesimo tempo, in 2:08.691, a quasi due secondi dalla vetta. Riferimento cronometrico quasi replicato in FP2 (2:08.640), che però gli è valso il settimo tempo finale. Seppur di pochi millesimi, e con condizioni della pista sfavorevoli, Ieraci è stato uno dei pochissimi piloti a migliorarsi nella seconda sessione di prove libere, ottenendo il 17 tempo nelle combinate delle due prove libere.

Decisamente meglio è andata in Superpole, dove il nostro Bruno ha siglato il tempo di 2:07.006, conquistando la nona posizione in griglia di partenza per le due gare, solamente a mezzo secondo dalla pole position di Ton Kawakami.

In Gara 1 il nostro Ieraci non si è messo in mostra, rimanendo costantemente nelle retrovie del gruppetto di testa, chiudendo la gara in decima posizione, comunque un buon risultato considerando il breve adattamento alla nuova moto ed il poco tempo speso sopra la stessa in occasione dei test pre-stagionali. Meglio è andata in Gara 2, dove Bruno ha chiuso in nona posizione ed è sempre stato il lotta nel gruppo, pur tuttavia senza mai essere veramente competitivo per puntare al podio o alla vittoria.

Uno dei problemi più evidenti visti durante le due gare è stata la scarsa velocità di punta della R3 di Ieraci, che nei rettilinei aragonesi non hanno permesso al pilota abruzzese di guadagnare posizioni con l’aiuto delle scie. Anzi, era sempre frequente la situazione contraria, con il nostro pilota che veniva sempre risucchiato nel gruppone finendo abbastanza indietro.

Il punto di forza della Yamaha è la grande maneggevolezza della moto, che ha permesso al nostro Ieraci di non perdere contatto con gli avversari nel gruppetto di testa, riuscendo comunque a chiudere entrambe le gare in top 10. Proprio questa caratteristica della Yamaha è confortante in ottica futura, specie nel momento in cui si correrà in circuiti più guidati, dove il connubio moto-pilota farà più la differenza.

Per il momento Bruno Ieraci occupa la decima posizione in classifica generale, con 32 punti di svantaggio dal leader Tom Booth-Amos, ma con la speranza di progredire ulteriormente nell’arco della stagione, dove potrebbe arrivare anche qualche piazzamento a podio e, magari, anche qualche vittoria.

Bruno Ieraci: “Considerando il fatto che abbiamo avuto solo un test prima della gara credo che il risultato sia soddisfacente. Sono molto contento per Gara 2, perché rispetto a Gara 1 siamo stati protagonisti nel primo gruppo. Ringrazio tutto il team Machado e VM per il lavoro svolto, non era facile con tutto il materiale nuovo arrivare qui ed essere competitivi. Ora concentrati per Misano dove l’obiettivo sarà di fare ancora meglio! È stato positivo anche il risultato nelle qualifiche, perché durante le prove libere ho dovuto capire bene la moto, ma poi sono riuscito a spingere e conquistare la terza fila, che era oro per me. Con la Yamaha mi trovo molto bene e riesco ad essere me stesso più di quanto non lo fossi sulla Kawasaki, dove spesso mi bloccavo e rischiavo di cadere molte volte. Quest’anno sono riuscito ad andare forte già dalla prima gara senza mai essere caduto, perché mi trovo veramente a mio agio.

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