WSSP300: Sofuoğlu trionfa a Barcellona in Gara 2 e conquista la prima vittoria stagionale

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Appena 3 millesimi separano il turco da Álvaro Díaz Cebrián, secondo dopo un weekend magnifico. Kawasaki conquista il titolo costruttori

L’ultima gara del Gran Premio di Catalogna della World Supersport 300 a Barcellona ci regala una pagina di storia: Bahattin Sofuoğlu vince per soli tre millesimi in quello che è il finale più ravvicinato di sempre nella categoria cadetta del Mondiale delle derivate di serie. Il turco della Yamaha ha beffato in volata la wild card Álvaro Díaz Cebrián, autore di un weekend magnifico dopo il 5° posto di Gara 1, replicato quest’oggi con un secondo posto.

Nella prima metà di gara i cinque di testa allungano sul gruppo inseguitore che però, a metà gara, torna sotto. Ben 20 piloti si trovano a lottare per la vittoria e per il podio. A pochi giri dalla fine Díaz Cebrián si porta in testa, ma sul finire di gara viene passato da Sofuoğlu. Il turco torna al successo che gli mancava dal Round di Teruel 2020 e conquista il secondo podio stagionale, con il Circuit de Catalunya che regala anche al pilota turco grandi emozioni dopo il secondo posto di ieri.

Samuel Di Sora termina in terza posizione a soli 96 millesimi da Sofuoğlu, e regala a Kawasaki il Campionato Costruttori con quattro gare di anticipo. Adrián Huertas manca il podio per quattro decimi, ma allunga in classifica nei confronti di Tom Booth-Amos, dichiarato non idoneo per Gara 2 dopo la caduta di ieri in Gara 1. Huertas ora ha 43 punti di vantaggio sull’inglese.

Il compagno di squadra Yuta Okaya chiude quinto e si mette alle spalle Dean Berta Viñales, retrocesso di una posizione per aver superato i limiti della pista nel corso dell’ultimo giro. Il campione in carica Jeffrey Buis arriva settimo. Meikon Kawakami è ottavo e precede Alejandro Carrión ed Iñigo Iglesias, anche lui retrocesso di una posizione per aver superato i limiti della pista all’ultimo giro. Bella prestazione per Daniel Mogeda, che chiude 11° davanti a Ruben BijmanOliver KönigGabriele Mastroluca (primo degli italiani) ed Harry Khouri.

Sylvain Markarian è caduto alla curva 5 nel corso del secondo giro, mentre Ton Kawakami è finito a terra alla curva 10. Victor Steeman è stato costretto ad andare nella ghiaia per evitare di restare coinvolto nella caduta del brasiliano. Petr Svoboda è caduto alla curva 4 nel corso del quarto giro. Joel Romero è finito a terra alla curva 11. Mirko GennaiYeray Ruiz si sono toccati in frenata alla curva 10 ed entrambi sono caduti. Anche la gara di Mika Pérez è terminata anzitempo. Marc García, infine, è caduto all’ultimo giro mentre faceva parte del gruppo di testa.

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