WSX: La nascita di una nuova era

La fine della collaborazione tra FIM ed AMA ha indotto la Federazione Internazionale alla creazione di un campionato mondiale di Supercross. Ecco cosa sta nascendo

Il 2021 è stato l’ultimo anno in cui l’AMA Supercross Championship si è svolto con il benestare della FIM. Dal 2022, infatti, la serie americana è tornata ad essere a tutti gli effetti un campionato a stelle e strisce, senza più avere quella “valenza mondiale” che è durata nell’arco di 14 stagioni, in seguito all’interruzione della collaborazione fra la Federazione Internazionale e quella americana.

Con la perdita del “Campionato Mondiale Supercross”, la FIA ha così deciso di creare un vero e proprio campionato del mondo che potesse essere disputato non solo nel Nord America, ma in tutto il globo, creando quindi una serie a sé stante, come avvenuto tra il 1992 ed il 2000.

Tale scelta è stata poi confermata con l’istituzione di un bando che potesse portare a trovare un promoter capace di organizzare eventi di Supercross o comunque off road, impegnato anche nel coinvolgimento della stampa specializzata, in una buona comunicazione sui social, in contrattazione con le piattaforme televisive e nello sviluppo del merchandising.

A vincere il bando è stata l’organizzazione SX Global, associazione con sede in Australia nata appositamente allo scopo di organizzare il campionato e creata dalla partnership tra Adam Bailey e Ryan Sanderson (creatori dell’AUS-X Open, il più importante evento di Supercross australiano) con Tony Cochrane, che ha rilanciato il campionato turismo australiano creando nel 1997 il Supercars Championship. SX Global ha rispettato i criteri imposti dalla FIM, aggiudicandosi lo status di promoter del campionato per i prossimi 10 anni.

Il campionato sarà strutturato più o meno come l’attuale AMA Supercross, con 10 slot dedicati a dei team indipendenti che dovranno schierare due moto per la classe 450 ed altrettante per la classe 250, più due wild card ammesse in ogni classe ad ogni appuntamento per dare risalto anche alle realtà locali. Ogni squadra riceverà denaro in base alla classifica e una quota di partecipazione per ogni evento oltre a supporto logistico e di trasporto dei materiali. In un arco di cinque anni, l’organizzatore stanzierà oltre 50 milioni di dollari per team e piloti.


I team attualmente iscritti sono già 9, con un’altra squadra ancora da annunciare. Motoconcepts Racing è stata la prima squadra ad iscriversi: la compagine capitanata da Mike Genova è tra le più conosciute del Supercross nonché la più competitiva in assoluto tra quelle private. Nella stagione 2022 ha raggiunto il 9° posto assoluto nella classe 450SX con Justin Brayton, mentre nella classe 250SX della East Coast ha portato Mitchell Oldenburg al 4° posto assoluto.

Per la prima stagione del WSX la squadra di Mike Genova ha subito piazzato il colpaccio, richiamando Cole Seely dal ritiro. Il pilota californiano tornerà quindi a correre a distanza di tre anni dalla sua ultima apparizione nell’AMA. Per riprendere confidenza con le corse, il 32enne di Westlake Village parteciperà nella classe 250, dove sarà affiancato da Oldenburg. Mike Genova è stato capace di richiamare dal ritiro anche Justin Brayton, il quale aveva annunciato l’intenzione di abbandonare le corse qualche mese fa, ma che è stato convinto a partecipare a questa nuova sfida, dove correrà nella classe 450 al fianco di Vince Friese, che nella scorsa stagione del Supercross ha corso proprio con Motoconcepts Racing nella classe 250. La moto sarà ovviamente la Honda.


Sarà presente anche Dustin Pipes, che con la sua struttura HEP Motorsports (così chiamata nel Supercross per ragioni di sponsor), porterà la Suzuki nel Mondiale con la storica denominazione di Pipes Motorsports Group. La squadra di Pipes è il riferimento nella serie AMA della casa di Hamamatsu e nell’ultima stagione ha portato Brandon Hartranft all’8° posto assoluto della classe 450. Tuttavia ancora non sono stati annunciati i piloti che correranno con la moto giapponese.


Il team Bud Racing è la prima squadra europea iscritta al campionato, diretta dal francese Stéphane Dassé e correrà con Kawasaki. Chiamatasi fuori dalle competizioni internazionali già da tempo, la squadra di Dassé tornerà a correre in un campionato mondiale, dopo lo scorso decennio nel quale è stata impegnata, anche in forma ufficiale, nel Mondiale Motocross. Tra i nomi portati alla ribalta figurano Marvin Musquin, Gautier Paulin, e Dylan Ferrandis. Anche il team Bud Racing non ha ancora annunciato la propria line-up.


Serge Guidetty ha iscritto il team GSM Racing con il supporto di Yamaha Motor France. Nonostante non abbia conseguito risultati a livello internazionali, la squadra di Guidetty è detentrice del titolo francese di Supercross, di gran lunga il campionato nazionale di specialità più importante in Europa.


Dopo moltissimi anni nei campionati NASCAR, IndyCar ed IMSA, il team Rick Ware Racing tornerà a competere nelle competizioni motociclistiche off road dopo un lunghissimo periodo di assenza. Campione nelle stagioni 2007, 2008 e 2009 dell’AMA Arenacross con Danny Smith, Chad Johnson e Jeff Gibson, la squadra di Rick Ware si è affacciata anche nel Supercross e nel Pro Motocross tuttavia senza risultati degni di nota (se non un 4° posto di Jake Marsack a San Francisco nel 2008), ma è nel WMA Motocross che si è fatta notare: la 7 volte campionessa Jessica Patterson, infatti, regalò al Rick Ware Racing il primo titolo nel 2006 e bissando il successo l’anno seguente. Per la Patterson furono il 4° ed il 5° titolo personale. Il team Rick Ware Racing non ha ancora annunciato la propria line-up, tantomeno il marchio con cui correrà.


Dall’Australia arriva il team Craig Dack Racing, che nel 2002 portò Chad Reed a competere negli USA. Allora Team Manager della squadra ufficiale Yamaha classe 125, Craig Dack porta già da subito un nome notissimo come sponsor, ovvero Monster Energy, ed affiancherà il team GSM Racing con il marchio Yamaha. La compagine australiana porterà due dei suoi connazionali, Luke Clout ed Aaron Tanti.

Il primo è il vicecampione in carica della classe 450 del Supercross australiano ed attuale campione di Motocross nazionale della stessa cilindrata, trasferitosi negli States nel 2020 e classificatosi 9° nella classe 250 West Coast nella sua prima stagione dell’AMA Supercross. Correrà nella classe 450 del Mondiale Supercross.

Anche Tanti ha corso nel Supercross nel 2020, classificandosi, però, solo 18° in quanto non prese parte alle sette gare finali disputatesi a Salt Lake City. Al momento è leader nella classe 450 del campionato australiano di Motocross, ma nel Mondiale correrà nella classe 250.

Ufficializzato, ma non ancora destinato ad una delle due categorie, è Kyle Chisholm, uno dei più esperti piloti di Supercross al mondo. Con oltre 300 eventi professionistici AMA in carriera e 180 main event nella serie americana indoor, professionista dal 2004, il 34enne della Florida sarà un nome di grande spicco e di assoluto riferimento all’interno della squadra, forte anche di un breve stint da pilota factory nell’ultima stagione della classe 250 nella East Coast.


La settima franchigia iscritta porta il nome di MDK Motorsports, ex team ufficiale KTM negli USA gestito da Mark Kvamme, di ritorno alle competizioni a due ruote dopo anni passati nei campionati a quattro ruote, specialmente nei monomarca Porsche. Kvamme è inoltre reduce dalla sua prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, conclusa al 15° posto nella categoria GTE-Am con una Ferrari del team JMW Motorsport in equipaggio con Jason Hart e Renger van der Zande.

Nel suo passato off road, il team MDK è stato legato a Kawasaki, Honda e KTM, diventandone team ufficiale nel 2008, quando il marchio austriaco ha abbandonato temporaneamente le corse oltreoceano nel 2008. Ancora non sono stati definiti dettagli sia per quanto riguarda la moto con cui correrà, né tantomeno i piloti che schiererà.


Oltre al team Craig Dack Racing, dall’Australia arriva anche il team Fire Power Racing, principale team australiano nel panorama mondiale del Motocross diretto da Yarrive Konsky e gestito in pista dall’ex pilota Martin Davalos. Nella stagione 2022 del Supercross la squadra di Konsky ha schierato Jordon Smith e Jarrett Frye nella East Coast della classe 250, i quali si sono piazzati rispettivamente al 6° ed al 20° posto nella classifica finale.

Non è ancora chiaro quali saranno i piloti schierati nel WS: Smith ha recentemente firmato con Yamaha per la stagione 2023 del Supercross, ma è probabile che Konsky possa portare Max Anstie a correre nel Mondiale, dopo averlo recuperato dal fallimento del team Butler Brothers KTM, schierandolo in questa stagione ancora in corso del Pro Motocross Championship.


L’ultimo team attualmente iscritto, il 9° sui 10 previsti, è ClubMX Racing, squadra attualmente legata a Yamaha nel panorama crossistico oltreoceano gestita da Brandon Haas e Scott Jeffrey, che nel 2022 ha schierato molti piloti sia nel Supercross che nel Pro Motocross. Nella classe 450 ha schierato Garrett Marchbanks ed Alex Martin, che ha tuttavia annunciato di recente il proprio ritiro dalle competizioni a fine 2022, mentre in 250 figurano Phillip Nicoletti ed il brasiliano Enzo Lopes, oltre al tedesco Dominique Thury e a Jace Owen.

Per la prossima stagione, la squadra di Brandon Haas si è inoltre assicurata le prestazioni di Jeremy Martin in uscita dalla squadra ufficiale di Iwata, ma non è ancora chiaro se verrà schierato nel Supercross AMA o nel Mondiale.


Il primo vero nome di rilievo per il Mondiale Supercross è quello di Ken Roczen, che dopo aver optato per uno stop dalla stagione AMA 2022, sarà al via della prima stagione-pilota del World SX, in preparazione al 2023 delle stagioni americane di Supercross e Motocross. Il pilota tedesco della Honda correrà, probabilmente, con un team ancora da annunciare, che presumibilmente sarà il decimo ed ultimo iscritto. Una grande opportunità per saggiare le sue condizioni fisiche.


La prima stagione del Mondiale Supercross si dovrebbe sviluppare nell’arco di tre appuntamenti tra ottobre e novembre 2022, per poi partire alla grande da giugno 2023 per il vero inizio della nuova era. Attualmente è stato confermato solamente il primo round, che si disputerà l’8 ottobre al Millennium Stadium di Cardiff.

Come da tradizione dei campionati mondiali, l’evento prenderà il nome di Gran Premio di Gran Bretagna di Supercross e si terrà in uno stadio dalla capacità di 78.000 persone, sede delle nazionali di calcio e rugby del Galles e già ospitante le finali della Coppa del Mondo di rugby 1999 (che regalò il 2° titolo all’Australia) e della UEFA Champions League 2017 (nella quale il Real Madrid conquistò il 12° titolo imponendosi per 4-1 ai danni della Juventus).

Per celebrare in grande stile il primo evento mondiale, SX Global è riuscita a portare un altro nome importantissimo nel panorama off road USA come wild card. Stiamo parlando di Eli Tomac, 3 volte campione AMA Supercross e 4 volte campione AMA Motocross, attualmente impegnato nella stagione 2022 del Pro Motocross Championship dove si sta confermando come il pilota da battere ed è molto vicino al 5° titolo nella serie outdoor.

Line-up WSX 450MotoPilota 1Pilota 2
Motoconcepts RacingHondaJustin BraytonVince Friese
Pipes Motorsports GroupSuzuki
Bud RacingKawasaki
GSM RacingYamaha
Rick Ware Racing
Craig Dack RacingYamahaLuke CloutJosh Hill
MDK MotorsportsChad Reed (?)
Fire Power RacingHonda
ClubMX RacingYamaha
Ken Roczen
Line-up WSX 250MotoPilota 1Pilota 2
Motoconcepts RacingHondaCole SeelyMitchell Oldenburg
Pipes Motorsports GroupSuzuki
Bud RacingKawasaki
GSM RacingYamaha
Rick Ware Racing
Craig Dack RacingYamahaAaron TantiKyle Chisholm
MDK MotorsportsChad Reed (?)
Fire Power RacingHondaMax AnstieWilson Todd
ClubMX RacingYamaha
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