WTCR: Magnus ed Urrutia vincono all’Hungaroring

credits: FIA WTCR

L’uruguaiano della Lynk & Co affianca Ehrlacher in testa al campionato. Magnus conquista il quarto posto nella classifica iridata

Dopo poco più di un mese è tornato in scena il WTCR sul tracciato dell’Hungaroring. Il mondiale turismo, dopo l’evento di Aragón, sarebbe finalmente dovuto approdare in Italia sul tracciato di Adria, ma a causa dei lavori andati a rilento, il tracciato veneto non ha ottenuto in tempo l’omologazione da parte della FIA per il Grado 3, dovendo quindi rinunciare per quest’anno ad ospitare un evento del Mondiale Turismo. Il quarto round del WTCR si è quindi disputato oggi con il quarto round stagionale in Ungheria, che ha visto le vittorie di Gilles Magnus e Santiago Urrutia.

Gara 1

Il belga della Comtoyou ha vinto in solitaria la prima delle due gare. Scattato dalla pole grazie alla griglia invertita delle qualifiche, il giovane pilota ha svolto una gara tranquilla, complici anche le lotte che hanno visto come protagonisti Mikel Azcona, Frédéric Vervisch ed Yvan Muller.

Pronti via e proprio lo spagnolo si è reso subito protagonista di un contatto con la Lynk & Co del francese, con quest’ultimo che è finito in testacoda e lontano dal gruppo di testa. Ma non è finita qui, perché il portacolori della Zengő Motorsport è stato autore di un altro contatto. Durante l’ultimo giro, infatti, lo spagnolo si è preso con la forza la seconda piazza, colpendo l’Audi di Vervisch. Il belga è andato largo ed è stato superato dalla Cupra di Azcona e dalla Lynk & Co di Yann Ehrlacher.

Quinto posto finale per la Lynk & Co di Thed Björk, con lo svedese che a preceduto la Hyundai Elantra N TCR di Norbert Michelisz e la quarta Lynk & Co di Urrutia. Esteban Guerrieri, Néstor Girolami e Tiago Monteiro hanno completato la Top 10 con le loro Honda. Luca Engstler ha conquistato l’undicesima piazza superando nel finale il nostro Gabriele Tarquini, mentre Attila Tassi, Jean-Karl Vernay e Muller hanno completato la Top 15. Diciottesima piazza per il nostro Nicola Baldan, al debutto nel FIA WTCR.

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Gara 2

La seconda gara del weekend è stata vinta da Urrutia. Il pilota ungherese ha tagliato il traguardo in solitaria, davanti alla Honda di Girolami, che è riuscito ad agguantare un ottimo secondo posto nonostante nelle prime fasi della gara abbia colpito la Hyundai di Michelisz, con l’ungherese che è finito in testacoda.

Terzo posto finale per Vervisch, bravissimo a difendersi dagli attacchi di Azcona, quarto al traguardo con la CUPRA della Zengő Motorsport. Lo spagnolo, autore di una grandissima partenza, ha preceduto le tre Lynk & Co di Ehrlacher, Muller e Björk, mentre Guerrieri è riuscito a piazzare la sua Honda in ottava piazza dopo essere scattato dalla dodicesima casella. Magnus e Tassi hanno completato la Top 10, mentre alle loro spalle troviamo Monteiro, Nathanaël Berthon, Vernay, Michelisz ed Engstler.

Gara da dimenticare per il nostro Tarquini e per Rob Huff. Il pilota della BRC si è ritirato a causa di un problema tecnico. Il britannico, invece, sarebbe dovuto scattare dalla pole position, ma il cedimento della sospensione anteriore sinistra nella prima manche, causato dopo il passaggio sul cordolo della chicane nel secondo settore, ha costretto i meccanici della Zengő Motorsport ad un lavoro straordinario. Huff è stato quindi costretto a partire dalla pit-lane, ma la sua gara si è conclusa nei peggiori dei modi quando ha dovuto scontare un drive through per non aver rispettato lo spegnimento dei semafori al via.

credits: FIA WTCR

Terminato il weekend ungherese, Ehrlacher e Urrutia comandano la classifica del campionato con 101 punti. Seguono Vernay (87), Magnus (84) e Vervisch (84).

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